“Non è una guardia medica”: l’appello dell’amministrazione contro comportamenti che rischiano di compromettere i soccorsi urgenti
di REDAZIONE
– BOTRICELLO (CZ) – 19 MARZO 2026 – A Botricello si moltiplicano gli accessi impropri alla postazione del 118, con cittadini che si presentano direttamente per chiedere interventi o semplici visite. Una prassi scorretta che rischia di compromettere l’efficienza del servizio di emergenza sanitaria. A segnalarlo è l’amministrazione comunale, che in una nota ufficiale richiama la necessità di rispettare le procedure previste.
Le regole da rispettare
Il punto è chiaro: la postazione del Suem 118 non è una guardia medica e non può essere utilizzata per richieste dirette.
“L’attivazione del servizio deve avvenire esclusivamente tramite il numero unico di emergenza 112 (ex 118) e solo per casi urgenti”, sottolinea il Comune.
Presentarsi fisicamente sul posto, infatti, non solo non garantisce l’intervento, ma può interferire con la gestione delle chiamate già in corso dalla centrale operativa.
Un servizio sotto pressione
L’ambulanza di Botricello è impegnata quotidianamente in interventi continui, spesso in condizioni di urgenza. Per questo motivo, ogni richiesta deve passare dalla centrale operativa, che valuta le priorità e coordina i soccorsi.
“Si invita la cittadinanza a non recarsi presso la postazione per richiedere direttamente l’intervento del personale”, ribadisce l’amministrazione.
L’appello alla responsabilità collettiva
Il corretto funzionamento del sistema di emergenza dipende anche dal comportamento dei cittadini. L’uso improprio delle risorse può rallentare i soccorsi nei casi più gravi.
“La collaborazione di tutti è fondamentale per garantire un servizio efficace e tempestivo”, conclude il Comune.