A RISCHIO IL TARGET RINNOVABILI 2030. UN TESORO ENERGETICO ANCORA BLOCCATO. CALABRIA IN CODA
Lo studio ESG di Ener2Crowd svela il divario italiano nell’energia verde. La regione finisce nel “Gruppo Ritardatario” a causa di “iter lenti” e connessioni insufficienti, nonostante l’ampio potenziale eolico e fotovoltaico
di REDAZIONE
– PRESERRE (CZ) – 3 OTTOBRE 2025 – Ener2Crowd, la piattaforma leader per gli investimenti ESG, ha stilato una classifica che fotografa la situazione dell’energia elettrica rinnovabile in Italia. La valutazione, che incrocia produzione, crescita (2021-2024), pipeline di autorizzazioni e fattori infrastrutturali (reti e accumuli), dipinge un’Italia a più velocità. Nonostante ben otto regioni (tra cui Lombardia, Veneto e Campania) abbiano già superato i target di capacità installata previsti dal Decreto Aree Idonee, lo studio lancia un allarme. Se si proseguirà al ritmo attuale, solo il Lazio – che è già al 39,9% dell’obiettivo al 2030 – riuscirà a centrare il traguardo.
Calabria: potenziale enorme, ma intrappolata nella burocrazia
L’analisi di Ener2Crowd è impietosa nei confronti di alcune regioni del Sud, evidenziando un profondo divario tra aspirazioni e realtà. La Calabria, insieme al Molise, è stata inserita nel Gruppo Ritardatario, ovvero le aree con “dotazione rinnovabile modesta” e “obiettivi da rincorrere”. La diagnosi è chiara: la regione possiede un ampio potenziale sia per il fotovoltaico che per l’eolico. Tuttavia, questo tesoro energetico rimane imprigionato da “iter lenti” e da una carenza nella capacità di connessione alla rete, frenando di fatto l’ingresso di nuovi impianti e di investimenti.
I “Leader” e l'”In Progress”: l’Italia a tre velocità
Il report ha suddiviso le regioni in tre fasce: Gruppo Leader: Include regioni come Lazio (in forte crescita e dinamico), Lombardia (spinta su fotovoltaico diffuso), Veneto (buona maturità autorizzativa) e poli con grande potenziale come Puglia, Sicilia e Sardegna, nonostante alcune criticità di rete e ritardi sui target. Gruppo “in Progress”: Questa fascia racchiude regioni in linea con la tendenza nazionale, come Emilia-Romagna, Toscana, Piemonte e Campania. Hanno una crescita costante ma necessitano di miglioramenti negli iter di permitting e nel potenziamento delle reti. Gruppo Ritardatario: Qui si trova la Calabria, che deve urgentemente sbloccare gli iter autorizzativi e superare le criticità infrastrutturali per recuperare il ritardo accumulato rispetto al trend nazionale.

















