Un concerto nel segno del grande repertorio romantico per inaugurare la nuova rassegna promossa dall’Amministrazione comunale e dalla Consulta della Cultura: Manuel Arlia, Pierpaolo Greco e Giuseppe Marco Daniele conquistano il pubblico con un intenso dialogo tra violino, violoncello e pianoforte
di REDAZIONE
– CHIARAVALLE CENTRALE (CZ) – 8 OTTOBRE 2026 – L’autunno, a Chiaravalle Centrale, ha scelto di cominciare in musica. E lo ha fatto con una serata di particolare intensità, affidata a tre interpreti capaci di restituire al pubblico tutta la profondità e la ricchezza del repertorio romantico.
Si è aperta così, con il concerto del Brutium Piano Trio, la mini rassegna “Note d’autunno”, nuovo percorso promosso dall’Amministrazione comunale e dalla Consulta della Cultura, nato con l’obiettivo di portare a Chiaravalle Centrale la musica dal vivo e, insieme, valorizzare interpreti di talento e di riconosciuta esperienza.
Sul palco Manuel Arlia al violino, Pierpaolo Greco al violoncello e Giuseppe Marco Daniele al pianoforte hanno costruito un concerto all’insegna dell’ascolto reciproco, dell’equilibrio e della sensibilità interpretativa. Tre strumenti, tre voci differenti, chiamate a fondersi in un unico racconto musicale.
Il repertorio romantico ha trovato così una lettura capace di coniugare intensità e misura, lasciando emergere tanto la forza emotiva delle composizioni quanto la raffinatezza del dialogo cameristico. Il violino, il violoncello e il pianoforte hanno dato vita a un intreccio di timbri e dinamiche nel quale ogni interprete ha conservato la propria personalità, contribuendo al tempo stesso alla compattezza dell’ensemble.
Per il pubblico è stata una serata nel segno della bellezza dell’ascolto dal vivo: quella dimensione che consente alla musica di creare un rapporto diretto e irripetibile tra interpreti e platea.
Il Brutium Piano Trio ha portato a Chiaravalle Centrale anche il valore di un’esperienza maturata sui palcoscenici italiani e internazionali, confermando la qualità artistica che l’Amministrazione comunale e la Consulta della Cultura hanno voluto mettere al centro di questa nuova iniziativa.
“Note d’autunno” parte dunque con il passo giusto: una rassegna ancora giovane, ma già capace di affidare alla musica il compito di abitare gli spazi della città e costruire occasioni di incontro, ascolto e cultura.