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LA STRAGE DEI BOSCHI NON SI FERMA: IN CALABRIA 14MILA ETTARI IN FUMO E 570 INCENDI IN DIECI MESI


Seconda regione più colpita in Italia nel 2026, con 181 Comuni devastati dalle fiamme. Legambiente lancia l’allarme: un patrimonio forestale da oltre 637mila ettari sotto assedio, mentre la prevenzione resta la vera emergenza

di REDAZIONE 

– PRESERRE (CZ) –  30 OTTOBRE 2026 –  Nel 2026 la Calabria è stata la seconda regione in Italia maggiormente colpita dagli incendi.

Come riporta Ansa, nonostante gli sforzi messi in campo per contrastare il fenomeno dall’1 gennaio al 15 ottobre 2026 sono andati in fumo 14.359 ettari di territorio, con 570 incendi che hanno interessato 181 Comuni sui 404 complessivi.

E’ quanto emerge dal nuovo report di Legambiente “La bieconomia delle foreste 2026” presentato a Roma nel corso del “IX Forum Foreste sulla gestione sostenibile e forestale”. La regione, evidenzia la ricerca, custodisce un patrimonio forestale di grande valore.

Con oltre 637.000 ettari di boschi e un indice di boscosità del 44,5%, la regione dispone di una risorsa ambientale fondamentale, da proteggere e valorizzare.

Nel 2025, a livello provinciale, Cosenza, Reggio Calabria e Crotone figurano tra le province italiane con almeno 1.000 ettari bruciati. Tra i Comuni calabresi che hanno perso almeno 500 ettari di territorio a causa degli incendi compaiono invece Roccella Ionica, in provincia di Reggio Calabria, Cutro e Crotone, nel Crotonese, e Santa Domenica Talao, in provincia di Cosenza.

“Numeri – secondo Legambiente – che evidenziano la portata dell’emergenza e la necessità di rafforzare le attività di prevenzione e gestione forestale, per tutelare un patrimonio naturale strategico per la biodiversità e la resilienza del territorio”.

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