PROVINCIA DI VIBO VALENTIA, ELEZIONE DEL PRESIDENTE IL 27 DICEMBRE: ECCO LE DATE PER LE CANDIDATURE
Il presidente Franco Barbalace ha indetto i comizi elettorali con il decreto numero 12 del 29 ottobre 2026. Voto riservato a sindaci e consiglieri comunali: candidature il 6 e 7 dicembre
di REDAZIONE
– VIBO VALENTIA – 30 OTTOBRE 2026 – La Provincia di Vibo Valentia si prepara a eleggere il nuovo presidente. La consultazione è stata fissata per domenica 27 dicembre 2026, data ufficializzata dal presidente uscente Franco Barbalace con il decreto numero 12, adottato il 29 ottobre. Il provvedimento avvia formalmente la procedura elettorale per il rinnovo della guida dell’ente, secondo le disposizioni che regolano l’elezione degli organi provinciali.
La scelta del giorno in cui votare tiene conto anche delle esigenze organizzative e della disponibilità degli amministratori locali. Nel decreto, secondo quanto riportato nel testo del provvedimento, la data viene motivata anche con la possibilità di favorire il rientro nel territorio provinciale di amministratori impegnati fuori sede durante il resto dell’anno e presenti in Calabria in occasione delle festività natalizie.
L’obiettivo indicato è consentire una partecipazione quanto più ampia possibile degli aventi diritto, conciliando il calendario delle operazioni elettorali con gli impegni istituzionali dei rappresentanti dei Comuni.
Orari, sede del voto e chi può partecipare
Le urne resteranno aperte dalle 8 alle 19 di domenica 27 dicembre. Il seggio sarà allestito nella Sala consiliare della Provincia di Vibo Valentia, nella sede dell’ente in via Cesare Pavese.
La consultazione si svolgerà con il sistema dell’elezione di secondo grado. Non sarà quindi prevista una votazione diretta da parte dei cittadini: a esprimere la preferenza saranno i sindaci e i consiglieri comunali in carica nei Comuni del Vibonese, secondo le regole previste dalla normativa vigente.
Il voto sarà inoltre ponderato, vale a dire che il peso delle preferenze non sarà necessariamente identico per tutti gli elettori, ma verrà determinato sulla base dei parametri stabiliti dalla legge. Un meccanismo che caratterizza le elezioni provinciali disciplinate dalla riforma degli enti locali.
Candidature, due finestre per presentare le liste
Il calendario definisce anche i termini per la presentazione delle candidature alla presidenza. Le domande potranno essere depositate domenica 6 dicembre, dalle 8 alle 20, e lunedì 7 dicembre, dalle 8 alle 12, presso l’Ufficio elettorale della Provincia.
Un altro passaggio previsto riguarda la pubblicazione dell’elenco definitivo degli aventi diritto al voto, indicata per il 22 novembre 2026 sul portale istituzionale dell’ente. La lista consentirà di individuare gli amministratori comunali ammessi a partecipare alla consultazione.
Le scadenze rappresentano i principali riferimenti operativi per chi intende concorrere alla presidenza e per gli amministratori chiamati a prendere parte alla votazione. Per gli adempimenti formali restano determinanti le indicazioni contenute nel decreto e nella disciplina elettorale applicabile.
Viabilità, scuole e coordinamento tra Comuni: le competenze dell’ente
Il rinnovo della presidenza si colloca nel quadro delle funzioni attribuite alla Provincia, che comprendono attività rilevanti per il territorio, dalla manutenzione delle strade provinciali alla gestione dell’edilizia scolastica, fino alla pianificazione territoriale e al coordinamento dei rapporti con i Comuni.
La definizione delle nuove cariche di vertice si inserisce dunque nel percorso amministrativo di un ente chiamato a garantire la continuità delle proprie attività e dei servizi di competenza. Il decreto del 29 ottobre dà avvio alla procedura elettorale e fissa le tappe che porteranno al voto di fine dicembre.
La consultazione del 27 dicembre costituisce il passaggio istituzionale attraverso cui i rappresentanti dei Comuni della provincia saranno chiamati a scegliere il presidente, nel rispetto delle modalità e dei termini previsti dalla normativa.

















