PETRIZZI METTE IN SICUREZZA IL TERRITORIO: PRONTO IL MAXI PIANO DA 2,4 MILLIONI CONTRO IL DISSESTO IDROGEOLOGICO
La Giunta Comunale guidata dal sindaco Giulio Santopolo ha approvato in linea tecnica il progetto di fattibilità ed esecutivo da oltre 2,39 milioni di euro per blindare il versante sud-est del paese. Un passaggio chiave che dà il via libera alla fase attuativa dell’opera pubblica
di REDAZIONE
– PETRIZZI (CZ) – 26 OTTOBRE 2026 – Il Comune di Petrizzi compie un passo decisivo e concreto verso la salvaguardia della sicurezza dei propri cittadini e la tutela del territorio. Con la delibera di Giunta Comunale n. 49 del 17 settembre 2026, l’amministrazione guidata dal sindaco Giulio Santopolo – presente insieme alla vicesindaco Antonella Paonessa e all’assessore Jessica Alj – ha approvato in linea tecnica il Progetto di Fattibilità Tecnico-Economica (PFTE) per le opere di mitigazione del rischio idrogeologico sulle pendici del versante sud-est dell’abitato.
L’intervento rientra nei finanziamenti nazionali per la messa in sicurezza del territorio (decreto del Ministero dell’Interno di concerto con il Ministero dell’Economia e delle Finanze del 17 aprile 2024), una graduatoria che aveva visto Petrizzi premia re e posizionarsi utilmente per ottenere le risorse necessarie alla progettazione.
I dettagli del progetto e le risorse impegnate
L’importo complessivo dell’opera ammonta a 2.390.230,00 euro, suddiviso in 1.720.000,00 euro per la realizzazione diretta dei lavori e 670.230,00 euro destinati alle somme a disposizione dell’amministrazione.
L’iter, coordinato dal Responsabile dell’Area Tecnica e RUP dell’intervento, ingegnere Salvatore Lupica, si è avvalso di una task force di professionisti di alto livello: la progettazione è stata curata dal Raggruppamento Temporaneo di Professionisti (RTP) composto dagli ingegneri Raffaele Nicola Scalise (mandatario), Antonio Spoto, Giovanni Costa, Gianluca Giampà, dall’architetto Luigi Arrotta e dal geometra Giuseppe Filippis; lo studio geologico e le relative indagini geognostiche sul terreno sono stati realizzati dal geologo Matteo Colucci; la verifica formale e la validazione del progetto sono state condotte dalla società Tyche Ingegneria S.r.l.
Con la positiva validazione, come previsto dall’art. 42 del Decreto legislativo 36 del 2023, il progetto soddisfa tutti gli obblighi normativi per le costruzioni in zone sismiche e costituisce dichiarazione di pubblica utilità, dando avvio anche alle procedure espropriative del piano particellare allegato.
Le dichiarazioni dell’amministrazione e i prossimi passi
Nell’atto approvato dall’esecutivo si evidenziano gli standard di sostenibilità dell’opera: “L’intervento assicura il soddisfacimento dei fabbisogni della collettività, la conformità alle norme ambientali, urbanistiche e di tutela dei beni culturali e paesaggistici, nonché il rispetto di tutti i vincoli esistenti, con particolare riguardo a quelli idrogeologici e sismici”.
Dalla Giunta ribadiscono inoltre la portata strategica del provvedimento: “L’approvazione in linea tecnica costituisce il passaggio imprescindibile per intercettare i fondi definitivi e dare l’avvio ai cantieri, senza alcun impatto negativo sul bilancio comunale ma garantendo la massima tempestività nell’esecuzione delle opere”.

















