L’ORATORIO DI SOVERATO DIVENTA CASA DI SOLIDARIETÀ: UNA CENA PER RIDARE COLORE AI CAMPI
Appuntamento venerdì 30 ottobre, alle 20, all’Oratorio Salesiano San Domenico Savio. Una serata di convivialità e partecipazione per sostenere i lavori di ricolorazione dei campi sportivi. Prenotazioni entro il 26 ottobre
di REDAZIONE
– SOVERATO (CZ) – 28 OTTOBRE 2026 – A Soverato la solidarietà passa anche dalla tavola. L’Oratorio Salesiano San Domenico Savio invita la comunità a partecipare alla Cena Solidale in programma venerdì 30 ottobre, alle ore 20, con l’obiettivo di contribuire concretamente ai lavori di ricolorazione dei campi dell’oratorio.
Un’iniziativa che unisce convivialità e impegno collettivo, trasformando un momento di incontro in un’occasione per prendersi cura di uno spazio importante per la vita della comunità.
“L’ORATORIO È CASA NOSTRA”: IL VALORE DELLA COMUNITÀ
Il messaggio scelto dagli organizzatori racchiude il senso dell’iniziativa: “Insieme, per prenderci cura della nostra casa!”.
È un invito a partecipare e a sentirsi parte di un progetto condiviso, perché l’oratorio non è soltanto un luogo in cui ritrovarsi, ma anche uno spazio di crescita, amicizia e aggregazione, soprattutto per i più giovani.
“L’oratorio è casa nostra, un luogo dove crescere, incontrarsi e costruire insieme qualcosa di bello”, è lo spirito che accompagna la proposta della comunità salesiana, che punta sulla partecipazione per sostenere il rinnovamento degli spazi sportivi.
QUOTE DI PARTECIPAZIONE E PRENOTAZIONI
La cena prevede un contributo di 10 euro per gli adulti e di 5 euro per i bambini sotto i cinque anni. Per ragioni organizzative, l’accesso sarà consentito esclusivamente a chi avrà effettuato la prenotazione.
Le prevendite resteranno aperte fino a lunedì 26 ottobre. Un termine da rispettare per consentire agli organizzatori di predisporre al meglio la serata.
APPUNTAMENTO VENERDÌ 30 OTTOBRE
L’iniziativa si svolgerà presso l’Oratorio Salesiano San Domenico Savio di Soverato, con inizio alle ore 20.
L’obiettivo è semplice e concreto: condividere una serata in compagnia e contribuire a restituire colore ai campi dell’oratorio, rafforzando quel senso di appartenenza che rende gli spazi comunitari un patrimonio di tutti.
Perché prendersi cura dell’oratorio significa investire nei luoghi dell’incontro, dello sport e della crescita comune.

















