FURTO DI UN ESCAVATORE DI CALABRIA VERDE A ROCCAFORTE DEL GRECO: FERMA CONDANNA DEL SINDACO ERCOLE NUCERA E DELL’AMMINISTRAZIONE COMUNALE
Espressa la “più ferma condanna per quanto accaduto, nella consapevolezza che danneggiare strumenti al servizio del bene pubblico significa arrecare un danno a tutti”
di REDAZIONE
– ROCCAFORTE DEL GRECO (CZ) – 14 OTTOBRE 2026 – Il Sindaco Ercole Nucera e l’intera Amministrazione comunale di Roccaforte del Greco, nel Reggino, esprimono «profondo sdegno e ferma condanna per il furto di un escavatore di proprietà di Calabria Verde, in uso presso il territorio comunale per importanti interventi di manutenzione e ripristino della viabilità».
Gli amministratori del comune reggino aggiungono: «Si tratta di un episodio particolarmente grave, che non rappresenta soltanto un danno ai beni e alle attività dell’ente regionale, ma costituisce un danno concreto all’intera comunità di Roccaforte del Greco.
Il mezzo, infatti, si era dimostrato uno strumento prezioso per garantire interventi di manutenzione, sistemazione e ripristino di numerose strade del territorio, contribuendo a migliorare le condizioni di percorribilità e sicurezza della rete viaria comunale».
«Sottrarre un mezzo destinato alla manutenzione del nostro territorio significa colpire direttamente la nostra comunità – insiste il sindaco -. È un gesto inaccettabile, che rischia di compromettere il lavoro svolto e di rallentare interventi fondamentali per i cittadini. Esprimiamo la nostra più ferma condanna per quanto accaduto, nella consapevolezza che danneggiare strumenti al servizio del bene pubblico significa arrecare un danno a tutti».
Il Sindaco e l’Amministrazione comunale ribadiscono la propria vicinanza a Calabria Verde, sottolineando l’importanza della collaborazione istituzionale per la tutela, la manutenzione e la valorizzazione del territorio: «Roccaforte del Greco non può e non deve essere penalizzata da gesti che ostacolano il lavoro quotidiano svolto nell’interesse della collettività».
L’Amministrazione comunale auspica «che venga fatta piena luce sull’accaduto e che il mezzo possa essere recuperato al più presto, affinché possano proseguire le attività di manutenzione e ripristino della viabilità, fondamentali per la sicurezza e le esigenze della cittadinanza».

















