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CHOC A SIDERNO, RAGAZZINO ACCERCHIATO E PICCHIATO DAL BRANCO: IL VIDEO FINISCE SUI SOCIAL


Un minorenne di origine indiana sarebbe stato aggredito in centro da un gruppo di ragazzi tra i 12 e i 17 anni. I carabinieri hanno identificato i giovani e gli accertamenti sono ora all’attenzione della Procura minorile

di REDAZIONE 

SIDERNO (RC) –  2 OTTOBRE 2026 –   Un ragazzino di origine indiana sarebbe stato aggredito da un gruppo di giovanissimi nel centro di Siderno, lungo corso della Repubblica. Secondo quanto emerso nelle prime ricostruzioni, il minorenne sarebbe stato circondato e colpito con calci, pugni e spintoni, mentre intorno a lui erano presenti altri coetanei.

Non solo l’aggressione. A rendere più delicato il quadro è la presenza di alcuni ragazzi che avrebbero ripreso la scena con gli smartphone. Il filmato sarebbe poi stato fatto circolare attraverso social network e chat, raggiungendo rapidamente altri giovani della zona.

Le informazioni disponibili descrivono un gruppo composto da ragazzi di età compresa, secondo le prime ricostruzioni, tra 12 e 17 anni. Gli investigatori stanno inoltre verificando quale sia stato il ruolo di chi avrebbe assistito all’episodio e di chi avrebbe registrato le immagini.

Le indagini dei carabinieri

Dopo la denuncia dell’accaduto sono scattati gli accertamenti dei carabinieri, che avrebbero acquisito il video e passato al vaglio le immagini per ricostruire la dinamica dell’aggressione e individuare i giovani coinvolti.

Gli accertamenti avrebbero portato all’identificazione dei ragazzi indicati come protagonisti dell’episodio. Trattandosi di minorenni, la loro posizione è ora sottoposta alle valutazioni della Procura della Repubblica presso il Tribunale per i Minorenni di Reggio Calabria, alla quale spetteranno le eventuali successive determinazioni.

Resta da chiarire, nell’ambito degli accertamenti, anche la posizione dei ragazzi presenti durante l’aggressione e di quelli che avrebbero contribuito alla diffusione delle immagini.

La denuncia della sindaca

A rendere pubblica la propria posizione sull’episodio è stata la sindaca di Siderno, Mariateresa Fragomeni, che, dopo aver appreso dell’accaduto, ha contattato le forze dell’ordine.

In una dichiarazione riportata nel testo di partenza, Fragomeni ha definito le immagini dell’aggressione «terrificanti» e ha sottolineato che quanto accaduto non rappresenterebbe la comunità sidernese. La sindaca ha quindi richiamato la necessità di condannare l’episodio senza distinzioni.

Fragomeni ha parlato anche delle difficoltà che possono attraversare i più giovani e della necessità di intervenire sul piano della prevenzione. Nel suo intervento ha indicato come centrali il ruolo delle famiglie, della scuola e delle altre agenzie educative, chiedendo una collaborazione più ampia per evitare il ripetersi di episodi analoghi.

Videosorveglianza e prevenzione

Nel ragionamento della sindaca trova spazio anche il tema della sicurezza urbana. Fragomeni ha ricordato che l’amministrazione comunale ha presentato un progetto per potenziare il sistema di videosorveglianza sul territorio, con l’obiettivo di ottenere un finanziamento.

Secondo quanto dichiarato dalla prima cittadina, il Comune intende continuare a lavorare insieme alle forze dell’ordine sul fronte della prevenzione dei fenomeni di devianza giovanile. La richiesta rivolta al Governo riguarda proprio la possibilità di ottenere le risorse necessarie per rafforzare gli strumenti di controllo del territorio.

Gli accertamenti sui minorenni

Sul caso resta ora il lavoro investigativo e giudiziario. Le identificazioni effettuate dai carabinieri costituiscono un passaggio dell’indagine, mentre eventuali responsabilità individuali dovranno essere valutate nelle sedi competenti.

La vicenda riguarda minorenni, per i quali valgono specifiche garanzie a tutela dell’identità e della riservatezza. Per questo non vengono riportati nomi o altri elementi che possano consentire l’identificazione dei ragazzi coinvolti.

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