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IL PALIO DEL CIUCCIO COMPIE 20 ANNI, A GUARDAVALLE ESPLODE LA GIOIA: CASALEIU RIMONTA E CONQUISTA LA VITTORIA


Tre giorni tra rievocazioni, giochi popolari, spettacoli e tradizioni. Il rione vittorioso si impone nella corsa finale con il fantino Giancarlo Rotundo

di REDAZIONE

 – GUARDAVALLE (CZ) –  12 SETTEMBRE 2026 –   Per tre giorni Guardavalle ha fatto un salto indietro nel tempo. Dal 4 al 6 settembre 2026, il centro del Catanzarese ha ospitato la ventesima edizione del Palio del Ciuccio, manifestazione nata per mettere insieme memoria locale, spettacolo, sport e promozione del territorio.

Il cuore dell’evento è stato l’Agriturismo Fassi, dove, con il coinvolgimento della famiglia Guido, si sono concentrati appuntamenti e iniziative della manifestazione. Un programma costruito attorno alle tradizioni popolari, alla gastronomia e alle rievocazioni storiche, capace di attirare cittadini, visitatori e appassionati.

Il momento centrale è rimasto quello della corsa degli asinelli, appuntamento che caratterizza il Palio e che anche quest’anno ha acceso la competizione tra i diversi rioni del paese.

Musici, sbandieratori e rievocazioni: il paese diventa un palcoscenico

La ventesima edizione ha puntato molto sulla componente spettacolare. A Guardavalle sono arrivati gruppi storici provenienti da diverse aree d’Italia, contribuendo alla ricostruzione di un’atmosfera ispirata alle epoche passate.

Tra le presenze e le attività della manifestazione hanno trovato spazio musici popolari, teatranti, giocolieri, fachiri, sbandieratori, trampolieri, archibugieri e falconieri, oltre alla particolare figura dell’“uomo dei serpenti”.

Il risultato è stato un percorso tra intrattenimento e rievocazione, con spettacoli e iniziative pensati per riportare al centro racconti e tradizioni della storia di Guardavalle.

Dai giochi popolari alla sfida tra i quattro rioni

La festa non si è esaurita nelle rievocazioni. Il programma ha proposto anche una serie di giochi popolari, dalle prove con le pignate alle gare con i sacchi, dalla fune alla tradizionale cuccagna.

A fare da punto culminante è stata però la competizione tra le quattro contrade impegnate nel Palio: Casaleiu, Santu Ruoccu, Daramura e Hindari.

La corsa dei ciucci affonda il proprio immaginario nelle leggende e nelle rievocazioni che richiamano la storia medievale e rinascimentale del paese. La rivalità tra i rioni diventa così parte integrante dello spettacolo e della partecipazione collettiva.

Casaleiu vince con la rimonta di Giancarlo Rotundo

A conquistare l’edizione 2026 è stato il rione Casaleiu, protagonista di una rimonta che ha modificato gli equilibri della classifica nella fase decisiva della competizione.

Determinante è stata la prova del fantino Giancarlo Rotundo, che ha permesso a Casaleiu di recuperare terreno e chiudere al primo posto nella graduatoria a squadre. La vittoria ha fatto esplodere la festa del rione, al termine di una gara seguita con particolare partecipazione dalle contrade.

Il Palio entra nel circuito Csen

La ventesima edizione ha avuto anche una dimensione sportiva ufficiale. Il Palio del Ciuccio 2026 è stato inserito nel circuito CSEN, il Centro Sportivo Educativo Nazionale.

Il Comitato provinciale di Catanzaro, guidato da Francesco De Nardo, vicepresidente nazionale CSEN, ha collegato l’appuntamento alle attività dell’ente di promozione sportiva e sociale. Per le squadre arrivate sul podio è stato inoltre previsto un medaglione artistico commemorativo dedicato al primo ventennale del Palio.

Sulla partecipazione dell’evento al circuito Csen è intervenuto Santo Mineo, referente regionale CSEN. Nella dichiarazione riportata nel materiale fornito, Mineo ha spiegato che l’inserimento del Palio risponde agli obiettivi dell’ente di promuovere iniziative capaci di mettere in relazione sport, rispetto della natura, cultura e ambiente, includendo anche le manifestazioni legate ai giochi tradizionali popolari.

Poiché nel materiale disponibile non è indicata la data della dichiarazione, non viene attribuita una data specifica alle parole di Mineo.

Il riconoscimento all’associazione di Catanzaro Lido

Nel quadro delle associazioni affiliate al CSEN, un risultato di rilievo è stato ottenuto dall’associazione sportiva dilettantistica Centro Sportivo Giovanile Catanzaro Lido, indicata come portacolori dell’ente durante il Palio.

L’edizione del ventennale si è quindi conclusa dopo tre giornate nelle quali competizione, rievocazione e attività popolari hanno convissuto all’interno dello stesso programma.

Il Palio del Ciuccio conferma così la propria presenza nel calendario delle manifestazioni di Guardavalle, mantenendo al centro giochi tradizionali, rievocazioni e coinvolgimento dei rioni. L’edizione 2026 ha inoltre segnato l’ingresso dell’evento nel circuito CSEN e la vittoria di Casaleiu, guidato nella rimonta decisiva da Giancarlo Rotundo.

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