ESTATE A SQUILLACE: MUSICA, CULTURA, TRADIZIONI E SICUREZZA. IL BILANCIO DEL SINDACO (VIDEO)
Enzo Zofrea racconta una città viva e partecipata. “Un grande gioco di squadra, con un unico obiettivo: lavorare per la città”
di REDAZIONE
– SQUILLACE (CZ) – 8 SETTEMBRE 2026 – «Si avvia alla conclusione un’estate intensa, fatta di musica, cultura, tradizioni, prevenzione, sicurezza e tanta partecipazione. Un’estate che ha unito il borgo e la Marina e che, soprattutto, ha raccontato una Squillace viva, accogliente e piena di energie». Lo afferma Enzo Zofrea, sindaco a Squillace.
Zofrea aggiunge: «Abbiamo vissuto serate di musica e spettacolo, iniziative culturali, mostre e momenti dedicati alla nostra storia. Ma abbiamo anche puntato sulla prevenzione e sulla sicurezza, con la seconda edizione di “Sole Mare Cute”, la Giornata mondiale della prevenzione dell’annegamento e il servizio gratuito di navetta notturna per i giovani. Perché vivere l’estate significa divertirsi, ma anche prendersi cura delle persone. Dietro tutto questo c’è stato un grande lavoro di squadra.
Grazie all’Archeoclub d’Italia – sede di Squillace “Guido Rhodio”, all’Associazione Acquissì APS e all’Associazione Culturale Castellense, che anche questa estate hanno arricchito il nostro cartellone con iniziative letterarie, culturali e cinematografiche, contribuendo con impegno e passione a mantenere vivi i nostri luoghi e la nostra cultura.

Un grazie particolare all’Associazione La Rete per Onda Rock, un appuntamento che attraverso la musica ha saputo creare aggregazione, partecipazione e una bella occasione per stare insieme.
Grazie alla Consulta Giovanile Squillacese per i Giochi Popolari e per l’entusiasmo con cui continua a coinvolgere tanti ragazzi nelle iniziative della nostra comunità. Vedere i nostri giovani mettersi in gioco, organizzare, collaborare e dedicare il proprio tempo a Squillace è uno dei segnali più belli.
Un ringraziamento particolare alla Parrocchia San Nicola Vescovo e al suo Circolo parrocchiale, che con Golfo in Festa hanno regalato alla Marina due belle serate di incontro, tradizione e condivisione.
Grazie alla Pro Loco di Squillace per Ricordi di Scuola, una serata particolarmente bella ed emozionante che ci ha permesso di riscoprire ricordi, persone e pagine della nostra memoria collettiva.
E grazie a tutti coloro che hanno contribuito alla realizzazione di Tarantella al Borgo, che ha portato musica, tradizione e tantissime persone nel cuore del nostro centro storico.
Un ringraziamento anche all’Associazione I Giardini di Hera, per aver ospitato all’interno del Castello Normanno le rassegne letterarie, contribuendo a rendere questo luogo straordinario sempre più uno spazio vivo di cultura, incontro e condivisione.

Un grazie sincero va poi a tutte le associazioni, agli artisti, agli organizzatori e ai volontari che hanno messo tempo, energie e passione al servizio della nostra città. Il fermento associativo e culturale che stiamo vivendo rappresenta una grande ricchezza per Squillace.
Un ringraziamento speciale va anche ai nostri operatori ecologici, che, soprattutto nei giorni di maggiore affluenza, hanno lavorato per mantenere Squillace pulita, ordinata e accogliente, dal centro storico alla Marina. Un lavoro prezioso, spesso lontano dai riflettori.
E grazie ai turisti e ai visitatori che anche quest’anno hanno scelto Squillace: a chi ha vissuto il nostro mare, a chi ha passeggiato nel centro storico e a quanti hanno visitato il Castello Normanno, le chiese, i monumenti e le mostre».
Dice ancora Zofrea: «Vedere Squillace vissuta, visitata e apprezzata è una delle soddisfazioni più belle. Un ringraziamento particolare va al vicesindaco Tommaso Cristofaro e all’assessore al Turismo e alle Politiche Giovanili Natascia Mellace, per l’impegno e la passione con cui hanno lavorato alla realizzazione del cartellone estivo e delle tante iniziative culturali e turistiche.
Ma il grazie va anche a tutti gli assessori, ai consiglieri e all’intera Amministrazione Comunale. Ognuno, nel proprio ruolo, ha dato il proprio contributo affinché tutto questo fosse possibile. È stato un vero gioco di squadra, con un unico obiettivo: lavorare per Squillace».
Poi conclude: Questa estate ci lascia l’immagine di una città viva e unita dal borgo al mare, capace di mettere insieme cultura e divertimento, tradizione e futuro, turismo, prevenzione e sicurezza.
Squillace è un territorio da vivere, raccontare e amare. Grazie a chi ha lavorato, a chi ha partecipato e a chi, ancora una volta, ha scelto Squillace».

















