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NTRAMENTI ARRIVA A BROGNATURO: DUE GIORNI PER ABITARE IL PAESE ATTRAVERSO ARTE, FOTOGRAFIA, MUSICA E NARRAZIONE


Torna nel paese del vibonese il progetto culturale nTramenti. Dopo le giornate di Cardinale, la quarta estate dell’associazione prosegue a Brognaturo con un palinsesto costruito per le strade, tra linguaggi contemporanei, cultura locale e nuovi interventi destinati a rimanere come permanenti

di REDAZIONE 

 –  BROGNATURO (VV) –  21 AGOSTO 2026 –  Da Cardinale a Brognaturo, da un paese all’altro, continuando a interrogarsi su cosa possa accadere quando la cultura esce dai luoghi deputati e torna ad abitare le strade.

Ieri e oggi nTramenti è arrivato a Brognaturo (VV) per la seconda tappa della sua programmazione estiva. È il quarto anno consecutivo di presenza nel territorio, all’interno di un percorso nato con l’obiettivo di utilizzare arte e cultura come strumenti di relazione, riappropriazione degli spazi e costruzione di nuove occasioni di socialità nei piccoli centri.

Dopo le giornate appena trascorse a Cardinale, il progetto continua dunque il proprio viaggio senza replicare formule precostituite. Cambia il paese e cambia il palinsesto, che a Brognaturo prende forma a partire da una costruzione curata dalla storica dell’arte Maria De Giorgio, capace di intrecciare visioni artistiche, pratiche contemporanee e sensibilità del territorio in un disegno unitario e diffuso.

A questo impianto si affiancano interventi che attraversano linguaggi differenti: una sessione di street art realizzata insieme all’artista Barbara Ranieri, e un lavoro corale coordinato da Gerarda Ranieri, Rosanna Fiarè, Francesca Primerano e Rosita Mercatante, che danno vita a un gruppo al femminile impegnato nella costruzione di relazioni, pratiche e narrazioni condivise nello spazio pubblico.

A Brognaturo nTramenti sceglie ancora una volta di stare fuori.

Vie, slarghi, muri e spazi quotidiani diventano luoghi nei quali incontrarsi, ascoltare, creare e assistere agli eventi. Una scelta che vuole riportare la cultura all’interno della vita ordinaria del paese e intercettare pubblici differenti, compresa quella fascia di popolazione tra i 20 e i 40 anni che nei piccoli centri dispone spesso di minori occasioni culturali, esperienziali e aggregative pensate specificamente per essa.

Il programma nasce così dall’incontro tra due tensioni apparentemente lontane: da una parte un timbro contemporaneo e metropolitano, fatto di street art, musica, fotografia e pratiche artistiche nello spazio pubblico; dall’altra le corde più intime del territorio, quelle che parlano attraverso il vernacolo, la narrazione orale, la memoria e il riconoscimento reciproco.

Non una contrapposizione tra ciò che viene da fuori e ciò che appartiene al paese, dunque, ma una contaminazione.

Anche le generazioni coinvolte saranno diverse: artisti, narratori, fotografi, musicisti, abitanti e pubblico di età differenti saranno chiamati a condividere le stesse strade. Perché uno degli obiettivi di nTramenti continua a essere proprio questo: creare occasioni nelle quali persone che normalmente abitano tempi e spazi differenti possano ritrovarsi nello stesso luogo.

Il 20 e 21 agosto il paese sarà attraversato da interventi artistici, musica, narrazioni e momenti partecipativi. Tra questi, anche “Di bocca in bocca – Favole di qui, storie dal mondo”, una narrazione itinerante a più voci che porterà per le vie di Brognaturo tre favole in vernacolo e tre storie provenienti da altre parti del mondo: un piccolo viaggio nel quale la lingua locale incontra racconti lontani e la strada torna a essere luogo di trasmissione orale.

Accanto alla dimensione temporanea degli appuntamenti, nTramenti continua però a lavorare anche su ciò che resta.

A Brognaturo prende infatti forma un nuovo progetto dedicato alla fotografia nello spazio pubblico, nato dal percorso fotografico realizzato nel paese nei mesi precedenti. Lungo la nuova via del paese troveranno posto gli sguardi di quattro fotografi, le cui immagini entreranno nel tessuto urbano trasformando alcuni spazi in luoghi di osservazione e racconto permanente: non una mostra racchiusa in una sala, ma fotografie incontrate camminando, capaci di restituire agli abitanti e ai visitatori nuovi punti di vista sul paese.

A questo nuovo nucleo dedicato alla fotografia si aggiungeranno due nuovi interventi murari, che andranno ad ampliare il patrimonio di opere realizzate negli anni attraverso nTramenti e a lasciare un’ulteriore traccia della presenza degli artisti sul territorio. Tra questi, anche le opere degli artisti Omini ed Elisa Veronelli, che contribuiranno a ridefinire lo sguardo visivo del paese attraverso segni e linguaggi differenti.

È questa la direzione nella quale il progetto continua a muoversi dopo quattro estati: non limitarsi alla costruzione di un calendario di eventi, ma utilizzare il momento del festival per innescare processi, creare relazioni e produrre nuovi segni nello spazio pubblico.

Brognaturo diventa così, per due giorni, un luogo da attraversare più lentamente.

Per incontrare un’opera dietro un angolo, ascoltare una storia camminando, fermarsi davanti a una fotografia, seguire un suono lungo una strada o semplicemente ritrovarsi nello stesso spazio insieme a persone di generazioni differenti.

Dopo Cardinale, il viaggio continua.

Cambiano le strade, cambiano le storie. Rimane la volontà di abitarle insieme.

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