TOLLERANZA ZERO SUI LITORALI DEL CATANZARESE: ARRIVANO I FONDI PER SCOVARE VENDITORI ABUSIVI E MERCE TAROCCATA
Il Viminale stanzia 125mila euro per cinque Comuni costieri: la Prefettura dà il via libera ai piani di vigilanza. Agenti extra, nuovi pattugliamenti e campagne d’informazione per tutelare l’economia legale sotto gli ombrelloni
di REDAZIONE
– PRESERRE (CZ) – 24 LUGLIO 2026 – L’offensiva contro le aste di merce contraffatta sulla sabbia e i venditori senza licenza trova linfa nelle risorse governative. Il progetto “Spiagge sicure – Estate 2026”, fortemente caldeggiato dal Ministero dell’Interno, entra nel vivo lungo il litorale della provincia di Catanzaro. Durante la seduta del Comitato Provinciale per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica, riunitosi il 22 luglio 2026 nel capoluogo calabrese, la Prefettura di Catanzaro ha ratificato i dossier presentati dai sindaci del territorio. L’intesa mira a blindare le principali località di villeggiatura, garantendo a residenti e turisti mesi estivi all’insegna della legalità e del rispetto delle norme commerciali.
La mappa dei fondi e l’impatto sul commercio legale
A beneficiare delle risorse saranno Badolato, Falerna, Montepaone, Sant’Andrea Apostolo dello Ionio e Squillace. Ognuna di queste cinque amministrazioni comunali incasserà un contributo pari a 25 mila euro, per uno stanziamento totale che tocca quota 125 mila euro. L’obiettivo dichiarato dalle istituzioni è sradicare la concorrenza sleale che penalizza gli esercenti in regola e proteggere i consumatori da acquisti incauti. I fondi permetteranno alle municipalità di moltiplicare i controlli a tappeto lungo le coste, nei punti a più alta densità di bagnanti, sbarrando il passo al circuito opaco delle forniture clandestine e dei prodotti potenzialmente nocivi per la salute.
Agenti extra in battigia e divise al setaccio
Le strategie operative approvate si tradurranno in interventi immediati sulle strade e sulle spiagge. Le amministrazioni locali impiegheranno la quota assegnata per finanziare il potenziamento della Polizia locale, ricorrendo sia ad assunzioni a tempo determinato che al saldo del lavoro straordinario. Verranno acquistati mezzi di trasporto e dotazioni operative di ultima generazione, indispensabili per muoversi agevolmente sui litorali. Al tempo stesso, l’azione repressiva sarà affiancata da iniziative di prevenzione attraverso campagne di sensibilizzazione, ideate per spiegare ai bagnanti quali rischi legali e sanzioni comporti l’acquisto di prodotti non certificati.
Un patto formale tra Palazzo di Governo e Comuni
L’iter istituzionale si è concluso con un passaggio fondamentale per la messa a terra dei finanziamenti: la firma del Protocollo d’Intesa tra la Prefettura di Catanzaro e i primi cittadini dei territori coinvolti. L’intesa siglata a Palazzo di Governo definisce la cornice normativa e i tempi delle pattuglie sul campo per la stagione estiva in corso. Gli interventi previsti negli accordi prenderanno il via senza ritardi per coprire l’intero periodo di massimo afflusso turistico.

















