CALABRIA NELLA MORSA DEL CALDO: BOTRICELLO SFIORA I 40 GRADI, SOVERATO TRA LE CITTÀ PIÙ ROVENTI. AUMENTANO I PAZIENTI FRAGILI NEGLI OSPEDALI
L’ondata di caldo continua a investire la Calabria, con Botricello vicina ai 40 gradi e Soverato tra le località più colpite. A Reggio Calabria resta alta l’attenzione sanitaria, anche se al momento non si registrano emergenze legate ai colpi di calore
di REDAZIONE
– PRESERRE (CZ) – 30 GIUGNO 2026 – La Calabria continua a fare i conti con un’ondata di caldo persistente che mantiene le temperature su valori particolarmente elevati in gran parte del territorio regionale. La situazione più critica si registra lungo la fascia ionica, dove Botricello e Soverato figurano tra le località con i dati più alti della giornata, mentre il fenomeno interessa anche l’area del Pollino.
A Reggio Calabria è stato attivato il bollino arancione per il rischio connesso alle alte temperature. Sebbene il termometro abbia raggiunto i 30 gradi, il tasso di umidità ha contribuito a far salire sensibilmente la temperatura percepita. A incidere maggiormente è stata la notte, con valori rimasti intorno ai 27 gradi, condizioni riconducibili alle cosiddette notti tropicali, sempre più frequenti durante le ondate di calore estive.
Ospedale di Reggio Calabria: sotto osservazione anziani fragili e pazienti oncologici
Sul piano sanitario non si registrano, almeno per ora, situazioni di emergenza direttamente riconducibili alle alte temperature. A fare il punto è Paolo Costantino, direttore dell’Unità operativa complessa di Medicina e Chirurgia d’accettazione e d’urgenza del Grande Ospedale Metropolitano di Reggio Calabria, intervenuto nella giornata odierna.
Il responsabile del pronto soccorso ha spiegato che non sono stati registrati casi acuti di colpo di calore, ma che il caldo sta incidendo sulle condizioni cliniche delle persone più vulnerabili. «Fatti acuti, i famosi colpi di calore, non ne abbiamo avuti stamattina, ma continuiamo ad avere tanti anziani fragili e pazienti oncologici, chiaramente in fase avanzata, che si sono scompensati con questo caldo», ha dichiarato Costantino.
Il medico ha inoltre precisato che il pronto soccorso resta operativo senza particolari criticità, pur in presenza di diversi ricoveri ancora in attesa di posto letto. «In questo momento ci sono diversi pazienti in attesa di ricovero. Alcuni sono molto anziani e molto fragili. Non ci sono situazioni particolarmente complicate da un punto di vista generale e i pazienti sono sotto controllo», ha affermato.
Secondo quanto riferito dallo stesso direttore, risultano ricoverati anche sette-otto pazienti le cui condizioni sono state aggravate dalle elevate temperature. «Abbiamo sette o otto pazienti scompensati dal caldo, oltre ad altri ricoverati per patologie differenti. Certo, se il numero dei casi dovesse aumentare in maniera esponenziale diventerebbe un problema, perché i posti letto disponibili per i ricoveri non sono illimitati», ha aggiunto.
Le dichiarazioni sono attribuite a Paolo Costantino, direttore dell’Unità operativa complessa di Medicina e Chirurgia d’accettazione e d’urgenza del Grande Ospedale Metropolitano di Reggio Calabria, e risultano rilasciate nella giornata a cui si riferisce la notizia.
Botricello sfiora i 40 gradi, Soverato tra le aree più colpite
I dati diffusi da Arpacal confermano che il picco termico della giornata è stato raggiunto a Botricello, nel Catanzarese, dove la temperatura ha toccato i 40 gradi, mentre durante la notte il valore minimo non è sceso sotto i 25 gradi.
Temperature comprese tra 37 e 39 gradi sono state registrate anche a Soverato, Isola Capo Rizzuto e Roccabernarda, a conferma di un quadro particolarmente severo lungo il versante ionico della regione.
Nel Cosentino, anche Castrovillari ha fatto segnare valori elevati, con una temperatura massima di 37,3 gradi e una minima notturna di 25 gradi, elemento che conferma come l’ondata di calore stia interessando in modo esteso il territorio calabrese senza particolari differenze tra costa e aree interne.

















