SVOLTA DA 9 MILIONI PER IL DEPURATORE CONSORTILE. SOVERATO NE OTTIENE QUAASI CINQUE: VIA LIBERA AL TRASFERIMENTO DELL’IMPIANTO STRATEGICO PER QUATTRO COMUNI
Nuovo impulso al progetto per lo spostamento del depuratore consortile che serve anche Davoli, Satriano e San Sostene. Dalla Regione Calabria arrivano 4,95 milioni di euro, che si aggiungono ai 4 milioni già finanziati dal CIPE. La dotazione complessiva sfiora così i 9 milioni di euro, cifra ritenuta decisiva per portare a compimento un’opera attesa da anni
di REDAZIONE
– SOVERATO (CZ) – 17 GIUGNO 2026 – Una svolta finanziaria destinata a incidere sul futuro ambientale e infrastrutturale dell’intero comprensorio ionico catanzarese. Il Comune di Soverato, in qualità di ente capofila del sistema depurativo consortile, ha ottenuto dalla Regione Calabria un finanziamento pari a 4 milioni e 950 mila euro destinato al progetto di trasferimento del depuratore che serve i Comuni di Soverato, Davoli, Satriano e San Sostene.
Le risorse, assegnate attraverso l’Assessorato regionale all’Ambiente guidato da Antonio Montuoro, consentono di rafforzare in maniera significativa il quadro economico dell’intervento.
Una dotazione complessiva da quasi 9 milioni
Il nuovo stanziamento si aggiunge ai 4 milioni di euro già assegnati dal CIPE, facendo salire la disponibilità finanziaria complessiva a circa 9 milioni di euro.
Una cifra che, secondo l’amministrazione comunale, rappresenta il punto di svolta per la realizzazione di un’opera considerata strategica non soltanto per Soverato ma per l’intero sistema territoriale coinvolto.
Le parole del sindaco
«Il Comune di Soverato, quale capofila del depuratore consortile, ha ottenuto un risultato di straordinaria importanza per il territorio», afferma il sindaco Daniele Vacca.
«L’arrivo di ulteriori 4,95 milioni di euro dalla Regione Calabria, che si sommano ai fondi già disponibili, consente oggi di disporre di una copertura economica adeguata per affrontare e completare un intervento atteso da anni. Si tratta di un’opera fondamentale sotto il profilo ambientale, infrastrutturale e della qualità della vita dei cittadini».
Un’infrastruttura decisiva per il territorio
Lo spostamento del depuratore consortile viene considerato uno degli interventi più rilevanti per il futuro della fascia ionica interessata. L’obiettivo è migliorare l’efficienza del sistema di trattamento delle acque reflue, rafforzando al tempo stesso la tutela ambientale e la sostenibilità del territorio.
Con il completamento del quadro finanziario, il progetto entra ora in una fase decisiva, con l’aspettativa di tradurre in opere concrete una programmazione che da tempo rappresenta una delle principali priorità per i quattro Comuni coinvolti.

















