IL SOCIALE SENZA SOLDI A CATANZARO: «NOVE MESI DI PAGAMENTI BLOCCATI, OPERATORI ALLO STREMO E FRAGILI ABBANDONATI»
L’allarme di Don Alfonso Velonà e del Terzo Settore: stipendi a rischio e servizi garantiti solo per senso di responsabilità. “Il sociale è una priorità solo in campagna elettorale”
di REDAZIONE
– CATANZARO – 11 GIUGNO 2026 – Un accorato e doloroso grido d’allarme unisce il Terzo Settore di Catanzaro.
Don Alfonso Velonà – mette nero su bianco in una nota – “affiancato da realtà storiche come Fondazione Città Solidale, Istituto Palazzolo, Coriss e altre organizzazioni, denuncia i gravissimi ritardi nei pagamenti del Comune di Catanzaro: mancano infatti le spettanze da settembre 2025 a dicembre 2025 e da gennaio 2026 a maggio 2026. Una mobilitazione corale che giustifica pienamente la dura presa di posizione.
Ne conseguono forti criticità finanziarie – evidenzia Don Alfonso Velonà – che incidono sulla gestione dei servizi e sulla regolare corresponsione degli stipendi ai lavoratori, che quotidianamente garantiscono cura alle persone più fragili.
Le famiglie degli operatori – spiega ancora con dolore Don Alfonso – sono allo stremo, eppure il servizio per anziani, disabili e minori prosegue solo per puro spirito di dedizione”. Arriva quindi un severo monito morale alla politica: “È paradossale che il sociale sia prioritario solo in campagna elettorale.
Chi assiste gli ultimi non può essere l’ultima ruota del carro. L’amministrazione ha il dovere immediato di pagare i servizi: la dignità dei più deboli non può attendere oltre” .
Ora si attendono decisioni concrete, la politica deve avere un sussulto di dignità.

















