LA SFIDA DI GIUSEPPE BATTAGLIA PER SATRIANO: «OPERATO AL CUORE, OGGI CORRO MARATONE E AIUTO GLI ALTRI»
Dalla malattia scoperta a 10 anni alla candidatura con “L’altra Satriano”: lo psicologo e mental coach punta su ascolto, inclusione e lotta alle ingiustizie
di Franco POLITO
– SATRIANO (CZ) – 21 MAGGIO 2026 – A volte la politica incrocia storie personali capaci di superare slogan e appartenenze. È il caso di Giuseppe Battaglia, 42 anni, candidato alle prossime elezioni comunali del 24 e 25 maggio nella lista “L’altra Satriano”, a sostegno del sindaco uscente Massimiliano Chiaravalloti.
La sua è una vicenda segnata dalla malattia, dalla determinazione e dalla volontà di trasformare il dolore in un servizio per gli altri. Uno slogan che sintetizza anche la sua visione amministrativa: “Al servizio degli altri e contro le ingiustizie”.
La malattia scoperta per caso
Psicologo e mental coach, Battaglia convive fin dall’infanzia con una grave patologia cardiaca: una coartazione aortica, restringimento congenito dell’aorta che costringe il cuore a lavorare sotto sforzo continuo, provocando ipertensione nella parte superiore del corpo e scarso afflusso sanguigno agli arti inferiori.

Eppure, da bambino, nulla sembrava far presagire il problema. A dieci anni gli venne persino rilasciato un certificato di “sana e robusta costituzione fisica”. Nel frattempo praticava karate e coltivava un amore profondo per lo sport. A insospettire fu un mal di testa persistente.
Per gioco misurò la pressione: 220 la massima, 110 la minima. Numeri che gli salvarono la vita.
“Chi soffre non deve sentirsi limitato”
Da quell’esperienza nasce la sua missione personale. Battaglia cresce con la convinzione di dover aiutare gli altri, soprattutto chi affronta patologie o condizioni difficili.
Dopo un primo percorso formativo a San Marino, si specializza alle Isole Canarie con tre corsi dedicati alla preparazione mentale e alla crescita personale. Oggi è anche vicepresidente di Anied Calabria.
«Il mio obiettivo — spiega — è aiutare le persone attraverso l’ascolto, facendo capire che chi è affetto da una patologia non deve sentirsi limitato. Attraverso l’accettazione si può vivere dignitosamente e realizzare ciò che si desidera».

La maratona contro ogni pronostico
La sfida più simbolica arriva nel 2024. Nonostante il parere contrario di cardiologo e cardiochirurgo, Battaglia decide di partecipare alla Maratona di Valencia. Operato al cuore, completa la gara in poco più di cinque ore. Una vittoria personale prima ancora che sportiva.
«Ho dimostrato anche a me stesso che, se la testa c’è, il corpo la segue, perché fanno parte dello stesso sistema», racconta.
La candidatura: “Un impegno di cuore”
Da qui la decisione di entrare in politica locale al fianco di Chiaravalloti. Una candidatura che Battaglia definisce «un impegno di cuore» verso la comunità di Satriano.
«Ho deciso di candidarmi con la lista “L’altra Satriano” — sottolinea — per mettere a disposizione della cittadinanza il mio percorso umano e professionale, instaurare dialogo con la gente, aiutare chi vive difficoltà e contribuire al benessere della comunità».
In una campagna elettorale spesso dominata da numeri e strategie, la sua storia porta al centro un altro tema: la capacità di trasformare la fragilità in forza.

















