GRETA THUNBERG SBARCA A CETRARO CON LA FLOTILLA DIRETTA A GAZA:ATTIVISTI IN ATTESA DELLA PARTENZA
Arrivata in Calabria senza rilasciare dichiarazioni. Oltre 200 persone coinvolte tra terra e mare nella missione verso Gaza
di REDAZIONE
– CETRARO (CS) – 18 APRILE 2026 – Un pomeriggio carico di attesa e partecipazione ha fatto da cornice all’arrivo di Greta Thunberg nel porto di Cetraro, dove una folla composta da curiosi, sostenitori, attivisti e simpatizzanti si è radunata per assistere allo sbarco. L’attivista è giunta a bordo di una delle imbarcazioni della Flotilla, la missione marittima che punta a raggiungere Gaza con un’iniziativa che intreccia solidarietà umanitaria e denuncia internazionale.
Già nella giornata precedente, alcune unità della Flotilla avevano fatto tappa nello stesso porto calabrese, trasformando progressivamente la cittadina in un punto di riferimento per la mobilitazione.
Nessuna dichiarazione, trasferimento immediato
All’arrivo, Thunberg ha scelto di non rilasciare dichiarazioni ufficiali. Subito dopo lo sbarco, si è diretta verso la Colonia di San Benedetto, struttura gestita da religiose, dove soggiornerà insieme ad altri membri della spedizione. L’assenza di interventi pubblici mantiene il focus sull’organizzazione logistica della missione e sul coordinamento delle prossime fasi.
Non risultano, alla data odierna, dichiarazioni ufficiali dirette attribuite a Greta Thunberg durante la permanenza a Cetraro.
La macchina organizzativa della Flotilla
Sul piano operativo, la presenza della Flotilla si traduce in numeri significativi. Sono circa 110 i membri dell’equipaggio di terra ospitati presso la Colonia, mentre un ulteriore gruppo di circa 100 attivisti resta a bordo delle imbarcazioni, pronte alla partenza nei prossimi giorni.
L’obiettivo dichiarato della missione rimane invariato: raggiungere Gaza via mare, in un’iniziativa che si colloca nel solco delle precedenti azioni della Flotilla, caratterizzate da una forte dimensione simbolica e politica.
Cetraro al centro dell’attenzione
La presenza di Greta Thunberg contribuisce ad amplificare la visibilità di questa tappa italiana. Per Cetraro, l’evento assume una rilevanza che va oltre l’aspetto logistico, trasformandosi in un momento di mobilitazione collettiva e di richiamo mediatico.
Tra iniziative spontanee, momenti di aggregazione e partecipazione civica, la città calabrese si trova temporaneamente al centro di una rete globale di attivismo. L’evoluzione della missione resta ora legata alle prossime condizioni operative e alle decisioni degli organizzatori.

















