LA CALABRIA ALZA L’ASTICELLA CON GLAMPING: A SOVERATO NASCE UN’OASI ECO-LUXURY TRA ULIVI E MARE
Debutta “I Giardini del Caramante”, primo villaggio glamping eco-esperienziale della regione: un modello turistico sostenibile e di fascia medio-alta che punta su natura, design e destagionalizzazione
di REDAZIONE
– SOVERATO (CZ) – 13 APRILE 2026 – Non è campeggio, non è hotel: è glamping, la forma di ospitalità che coniuga natura e comfort di alto livello. Un segmento in forte crescita in Europa che ora trova spazio anche in Calabria con “I Giardini del Caramante”, inaugurato a Soverato come primo villaggio eco-esperienziale del territorio.
Immerso in un uliveto secolare, a pochi passi dal mare e dal centro cittadino, il progetto introduce un modello turistico innovativo basato su sostenibilità, estetica e integrazione paesaggistica.
Design, sostenibilità e identità territoriale
Le strutture — tende di design completamente accessoriate — sono progettate per garantire il massimo comfort riducendo l’impatto ambientale. Ogni elemento, dagli arredi all’illuminazione fino ai prodotti per l’igiene, segue criteri di basso impatto e rispetto della biodiversità. L’obiettivo è offrire un’esperienza immersiva che metta al centro il rapporto con l’ambiente, senza rinunciare a standard elevati.
Un progetto imprenditoriale tra ostacoli e visione
Alla base dell’iniziativa c’è un percorso durato tre anni. “È stato un cammino complesso, soprattutto sul piano burocratico, ma è diventato una vera missione”, spiega Filippo Caminiti, ingegnere e amministratore unico della Gbms srl. “Crediamo che questo progetto possa generare valore per tutto il territorio del Soveratese.”
Il cuore dell’offerta è l’esperienza: “Chi sceglie il glamping cerca autenticità, cultura e contatto con il territorio, oltre a servizi di livello quasi alberghiero”, aggiunge Caminiti.
Target internazionale e turismo esperienziale
Il progetto si rivolge a un pubblico medio-alto, con particolare attenzione al mercato nord-europeo, dove il glamping è già consolidato. L’esperienza proposta si articola nel format delle tre “E”: Explore; Experience; Enjoy.
Un sistema integrato che include escursioni, laboratori e attività culturali, pensato per valorizzare il territorio in modo autentico e destagionalizzato.

Un volano per lo sviluppo locale
“È un segnale concreto verso un turismo sostenibile e di qualità, a consumo di suolo zero”, sottolinea Salvatore Modaffari, project manager. “L’obiettivo è costruire un sistema integrato capace di generare sviluppo duraturo.”Sulla stessa linea l’amministrazione comunale: “Abbiamo creduto da subito in questa iniziativa”, afferma il sindaco Daniele Vacca. “Strutture come questa innalzano la qualità dell’offerta e valorizzano anche l’entroterra, non solo il mare.”
La sfida regionale: superare il turismo stagionale
Il progetto si inserisce in una strategia più ampia di rilancio del turismo calabrese.“Dobbiamo puntare su un turismo esperienziale e identitario, superando la logica della stagionalità”, evidenzia Sergio Ferrari, presidente della Quarta Commissione Ambiente. “Serve però semplificare gli iter burocratici per sostenere chi investe.”Un tema ribadito anche dal dirigente regionale Cosimo Caridi:“La Calabria ha un patrimonio straordinario: dalla enogastronomia ai cammini religiosi, fino alla Magna Grecia. La sfida è trasformarlo in un’offerta strutturata e continua.”
Un progetto pilota per la Calabria
“I Giardini del Caramante” si propone come modello replicabile: un’oasi che unisce benessere, design e responsabilità ambientale, offrendo un nuovo modo di vivere il territorio. Non solo una struttura ricettiva, ma un invito a rallentare e riscoprire il valore del tempo e della natura. Un’esperienza destinata a lasciare un segno, non solo nei luoghi ma anche nei viaggiatori.

















