DIMESSO DAL PRONTO SOCCORSO DI VIBO VALENTIA E MORTO DOPO QUATTRO GIORNI: SCATTA LA DENUNCIA
I familiari accusano: “Accertamenti insufficienti e nessun ricovero”. Disposta la richiesta di sequestro della cartella clinica
di REDAZIONE
– VIBO VALENTIA – 4 APRILE 2026 – Un accesso al Pronto soccorso, il ritorno a casa e, pochi giorni dopo, la morte. È la vicenda che arriva dal Vibonese e che ora finisce al centro di una denuncia presentata ai carabinieri. La vittima è Antonino Cavallaro, 70 anni, deceduto il primo aprile nella sua abitazione di Dinami.
Secondo quanto ricostruito dai familiari, l’uomo si era recato il 28 marzo all’ospedale di Vibo Valentia per difficoltà respiratorie che andavano avanti da alcuni giorni. Dopo circa due ore, durante le quali sarebbero stati effettuati accertamenti ritenuti però non approfonditi, era stato dimesso.
Il peggioramento e il decesso
Nei giorni successivi, sempre secondo la famiglia, le condizioni di Cavallaro si sarebbero aggravate. Ai problemi respiratori si sarebbero aggiunti gonfiori diffusi, sintomi compatibili – sostengono i parenti – con una possibile sofferenza cardiaca.
La mattina del primo aprile, non riuscendo a contattarlo, i familiari si sono recati nella sua abitazione, dove lo hanno trovato senza vita. Cavallaro viveva da solo ed era conosciuto in paese per aver gestito per anni un bar.
La denuncia dei familiari
Nella denuncia-querela, i parenti ipotizzano carenze nella gestione del paziente al Pronto soccorso, in particolare la mancanza di esami diagnostici mirati e la mancata valutazione di un possibile ricovero.
“Andremo fino in fondo per accertare se vi siano state negligenze”, ha dichiarato l’avvocata Anna Barone, legale della famiglia, annunciando la richiesta di sequestro della cartella clinica e la nomina di un consulente in vista dell’autopsia.
Accertamenti in corso
L’uomo, indicato come cardiopatico, aveva già programmato controlli specialistici a Roma per metà aprile. Ora saranno gli accertamenti medico-legali a chiarire se vi siano responsabilità nella gestione del caso e se un intervento diverso avrebbe potuto evitare il decesso.

















