I “SUPER” CONQUISTANO IL PUBBLICO DI SOVERATO, EROI IMPERFETTI E CULTURA: IL TEATRO TORNA SOLD OUT
Uno spettacolo originale e coinvolgente porta in scena superpoteri quotidiani e rilancia il ruolo culturale della “Perla dello Jonio”
di REDAZIONE
– SOVERATO (CZ) – 24 MARZO 2026 – Il palcoscenico di Soverato si conferma ancora una volta cuore pulsante della scena culturale calabrese. Con il quarto appuntamento stagionale, la rassegna teatrale cittadina registra un nuovo sold out, segno tangibile di un pubblico sempre più partecipe e attento.
Protagonista della serata è stato “Super”, uno spettacolo capace di reinterpretare il mito degli eroi in chiave contemporanea, lontano dagli stereotipi dei grandi universi come quello della Marvel.
Eroi fuori dagli schemi
In scena non i celebri Capitan America o Wolverine, ma un gruppo di attori che ha dato vita a personaggi inediti e profondamente umani: Enzo Casertano, Raffaele Milite, Serena Stella e Alessandra Merico – anche autrice del testo – insieme a Giuseppe Cantore.
Attraverso figure come Strongman, Bigmaind, Electric Woman, Fastman e Superchic, lo spettacolo ha raccontato fragilità, ironia e responsabilità, trasformando il concetto di supereroe in una metafora del quotidiano.
“Non servono mantelli per cambiare il mondo: basta mettere i propri talenti al servizio degli altri”, sembra suggerire la narrazione scenica.
Regia e visione
La regia di Andrea Palotto si distingue per precisione e ritmo, accompagnando lo spettatore in un viaggio dinamico e coinvolgente. Determinante anche il contributo organizzativo di Teatro Novanta, che consolida la qualità produttiva dell’evento.
A fare da filo conduttore della serata, l’introduzione di Lino Gerace, capace di preparare il pubblico con energia e misura.
Una stagione che cresce
Il successo dello spettacolo si inserisce in una stagione costruita con attenzione e visione da Lele Amoruso, Daniele Vacca e dall’Ufficio Cultura comunale.
“Portare il teatro al centro della vita cittadina significa investire nella crescita collettiva”, è il messaggio che emerge con forza dall’intero cartellone.
La cultura come superpotere
Nella suggestiva “Bomboniera culturale” di Soverato, il teatro diventa spazio condiviso di riflessione e intrattenimento. Il celebre monito di Stan Lee — “da grandi poteri derivano grandi responsabilità” — trova qui una declinazione nuova: la cultura come strumento di trasformazione sociale.
Soverato, ancora una volta, dimostra di non voler restare spettatrice, ma protagonista di un percorso artistico che unisce qualità, partecipazione e identità.

















