SOVERATO, VIAGGIO NELL’IDENTITÀ PIÙ ANTICA DELLA CALABRIA, FABRIZIO MOLLO PRESENTA “GLI ALTRI”: ARCHEOLOGIA E MEMORIA OLTRE LA MAGNA GRAECIA
Un incontro che scava nel cuore preellenico della regione e restituisce voce ai popoli dimenticati tra IX e III secolo a.C.
di REDAZIONE
– SOVERATO (CZ) – 27 FEBBRAIO 2026 – Sarà la Sala Consiliare “Bruno Manti” del Comune di Soverato ad accogliere oggi, venerdì 27 febbraio 2026 alle ore 18.00, uno degli appuntamenti più attesi degli Incontri culturali del venerdì promossi dalla Libera Università Popolare della Terza Età e del Tempo Libero “Magno Aurelio Cassiodoro”.
Protagonista della serata lo studioso Fabrizio Mollo, ordinario di Archeologia Classica all’Università di Messina, che presenterà il suo volume “Gli Altri. Le popolazioni non greche della Calabria antica (IX–III sec. a.C.)”, edito da Rubbettino.
Un evento organizzato in collaborazione con Italia Nostra – Sezione “Paolo Orsi” Soverato/Guardavalle, che si preannuncia come un’occasione di confronto ad alto profilo scientifico e culturale.
Oltre la Magna Grecia: chi erano “Gli Altri”
Il libro di Mollo propone una rilettura originale della storia calabrese antica, spostando l’attenzione dalle celebri colonie della Magna Grecia ai popoli che abitarono e plasmarono il territorio prima e accanto ai Greci.
«Per troppo tempo – osserva Mollo – la narrazione si è concentrata quasi esclusivamente sull’elemento ellenico. Ma la Calabria era già viva, articolata, culturalmente dinamica. Raccontare gli altri significa restituire complessità alla nostra identità storica».
Attraverso dati archeologici, analisi dei materiali e nuove interpretazioni, il volume illumina comunità indigene spesso marginalizzate nella storiografia tradizionale, offrendo una prospettiva che intreccia identità, contatti culturali e trasformazioni sociali.
Il dialogo e le voci del territorio
A dialogare con l’autore sarà l’archeologo Gabriele Emilio Chiodo, in un confronto che promette approfondimenti e spunti di discussione sul ruolo della ricerca contemporanea nella valorizzazione del patrimonio storico calabrese.
L’introduzione sarà affidata ad Angela Maida, presidente di Italia Nostra “Paolo Orsi” Soverato–Guardavalle.
«La tutela del patrimonio – sottolinea Maida – passa anche dalla conoscenza. Incontri come questo rafforzano il legame tra comunità e memoria storica».
Cultura come cittadinanza attiva
L’appuntamento rientra nel XXXI Anno Accademico 2025/2026 della Libera Università Popolare, realtà che da oltre trent’anni anima la vita culturale della città ionica con un’offerta formativa aperta e inclusiva. L’invito è rivolto alla cittadinanza, agli studiosi e a tutti coloro che desiderano approfondire le radici più antiche della Calabria, in un percorso che unisce ricerca accademica e divulgazione di qualità.

















