SOVERATO ACCENDE I RIFLETTORI SU ‘MOTHER FATHER SISTER BROTHER’: DUE SERATE DI MUSICA E TALENTO AL TEATRO COMUNALE
Artisti, emozioni e palco condiviso: il festival che unisce il Soveratese sotto il segno delle sette note
di REDAZIONE
– SOVERATO (CZ) – 20 FEBBRAIO 2026 – La musica come collante sociale, come festa collettiva, come dichiarazione d’amore al territorio. Oggi e domani, alle ore 21.00, il Teatro Comunale di Soverato ospiterà MFSB – Mother Father Sister Brother, il Festival dei gruppi e dei singoli artisti del Soveratese, promosso dall’Associazione Pro-Soverato con il patrocinio del Comune di Soverato e la direzione artistica di Pino Procopio.
Due serate che si annunciano intense, partecipate, cariche di energia e talento locale. Un appuntamento che celebra la musica dal vivo e il senso di comunità, con un messaggio chiaro: “La musica per stare insieme”.
Il festival: un palco, tante storie
MFSB non è solo una rassegna musicale, ma un progetto culturale che riunisce generazioni e stili diversi sotto un unico denominatore: la passione per l’arte.
«Questo festival nasce dal desiderio di dare voce agli artisti del territorio e di creare un momento autentico di condivisione», spiega la direzione artistica. «Soverato ha un patrimonio musicale straordinario e merita un palcoscenico all’altezza».
Sul palco si alterneranno gruppi e solisti in un mosaico sonoro che spazierà tra generi, esperienze e sensibilità artistiche differenti, offrendo al pubblico uno spettacolo variegato e coinvolgente.
I protagonisti: il cuore pulsante del Soveratese
L’edizione 2026 vedrà la partecipazione di numerosi artisti del territorio, tra cui:
Attilio Amadori, Antonio Riey, Bruno Pittelli, Carlo Mellace, Cesare Delfino, Diletta Carrozzino, Elena Varano, Felice Urzino, Francesco Battaglia, Francesco Bruni, Francesco Cerullo, Franco Catricalà, Giacomo Cerullo, Gianni e Peppina, Giuseppe Salerno, Guido Rovere, Lino Fulginiti, Maria Giulia Carlutti, Mario Stumpo, Maurizio Barbieri, Mimmo Micò, Nicolas Trimigliozzi, Nicola Squillace, Nicola Trimigliozzi, Nicole Messinò, Rocco Micò, Samuel Trimigliozzi, Sergio Callipari, Tatho, Vincenzo Maida.
Un cast ampio e trasversale che racconta la vitalità artistica della città e del comprensorio.«Vogliamo che il pubblico si riconosca in ogni nota, in ogni volto, in ogni emozione», sottolineano gli organizzatori. «Questo festival è di tutti».
Dietro le quinte: una macchina organizzativa d’eccellenza
L’evento si avvale della collaborazione tecnica e organizzativa di professionisti del settore:
si ringrazia Spazioscenico;
crediti a Gianni Bruzzese (Video Set Designs), Domenico Caporale (Sound Engineering), Protek Service (audio e luci), Quiver (sound designer);
operatori di ripresa Giovanni Catrambone e Arnaldo Raspa.
Media partner dell’iniziativa è Radio Soverato.
L’ingresso prevede un contributo volontario di 5 euro, a sostegno dell’organizzazione e delle attività culturali promosse sul territorio.
Un messaggio che va oltre la musica
MFSB – acronimo di Mother Father Sister Brother – racchiude un’idea precisa di comunità: famiglia allargata, legame, appartenenza.
«In un momento storico in cui tutto corre veloce, fermarsi ad ascoltare musica insieme è un atto rivoluzionario», affermano gli organizzatori. «Il nostro obiettivo è creare emozione e rafforzare il senso di identità collettiva».
Il sipario è pronto ad alzarsi. E Soverato, ancora una volta, risponde con il suo talento.

















