https://revistacipa.com.br/kumpulantoto/ https://hanoigrapevine.com/sponsor/bandarqq/
Stampa Stampa
82

PONTE SULLA STATALE 107 A ZUMPANO: CEDIMENTO IMPROVVISO, SCATTA L’EMERGENZA


Chiuso un tratto viario per rischio strutturale. Domani massi ciclopici per stabilizzare la parete, mentre il sindaco lancia l’allarme sul dissesto del territorio

di REDAZIONE

 – ZUMPANO (CS) –  17 FEBBRAIO 2926 –  Un distacco improvviso della spalletta di un ponte ha fatto scattare un intervento urgente a Zumpano, alle porte di Cosenza. Il cedimento riguarda un tratto della Strada Statale 107 Silana-Crotonese, arteria strategica per i collegamenti tra l’entroterra cosentino e la costa ionica.

Il danno, che interessa il muro di contenimento laterale del ponte, ha reso necessario un intervento d’urgenza per evitare il collasso dell’intera porzione strutturale coinvolta. In via precauzionale è stato disposto il divieto di transito lungo la strada che costeggia la parete interessata dal cedimento, misura adottata per ridurre sollecitazioni e vibrazioni che potrebbero aggravare la situazione.

Massi contro il rischio torsione

Secondo quanto riferito dai tecnici, il timore principale riguarda possibili fenomeni di torsione strutturale capaci di compromettere la stabilità del tratto danneggiato. Per questo motivo, nella mattinata di domani è previsto il posizionamento di massi ciclopici a ridosso della parete, con funzione di contenimento e consolidamento provvisorio.

Le direttive operative sono già state trasmesse alla ditta incaricata, su indicazione degli ingegneri di ANAS, che stanno coordinando le attività tecniche per garantire la massima rapidità nell’esecuzione dei lavori e nella messa in sicurezza dell’area.

L’appello del sindaco: “Territorio devastato”

La vicenda riaccende l’attenzione sulle condizioni del comprensorio. Il sindaco di Zumpano, Fabrizio Fabiano, ha parlato apertamente di una situazione critica.

«Siamo di fronte a un territorio devastato e necessitiamo di aiuti concreti e immediati», ha dichiarato il primo cittadino. «La gestione dell’emergenza conferma quanto la prevenzione sia l’unico strumento efficace. Laddove siamo intervenuti preventivamente con la pulizia delle cunette e il corretto incanalamento delle acque meteoriche, non si sono registrate criticità».

Parole che spostano il focus dalla singola emergenza alla fragilità complessiva dell’area, segnata da fenomeni di dissesto idrogeologico e da una rete infrastrutturale esposta a stress ambientali sempre più frequenti.

Monitoraggio e prossimi interventi

Nelle prossime ore proseguiranno le verifiche tecniche per valutare l’entità definitiva del danno e stabilire eventuali interventi strutturali permanenti. La priorità resta la messa in sicurezza del ponte e la riapertura del tratto viario in condizioni di piena stabilità.

L’evoluzione della situazione dipenderà dall’esito delle operazioni di consolidamento previste nelle prossime ore.

Contatti

Blog Traffic

Copy Protected by Chetan's WP-Copyprotect.