FURTO SACRILEGO NEL DUOMO DI LAMEZIA TERME: RUBATA LA CORONA DEL BAMBINO GESÙ
Colpo all’alba nella cattedrale cittadina: danneggiato un dipinto sacro, sottratta una corona d’argento firmata Michele Affidato. Il parroco: “Uno sfregio che va oltre il valore materiale”
di REDAZIONE
– LAMEZIA TERME (CZ) – 29 GENNAIO 2026 – Un furto sacrilego è stato compiuto nelle prime ore di questa mattina all’interno della cattedrale di Lamezia Terme, il principale luogo di culto della città. Ignoti hanno sottratto una corona d’argento applicata in rilievo sull’immagine del Bambino Gesù, parte integrante di un dipinto raffigurante la Madonna con il Figlio.
L’opera, impreziosita dall’intervento artistico del maestro orafo Michele Affidato, è stata visibilmente danneggiata: i segni lasciati dai ladri hanno compromesso la superficie pittorica e privato il quadro di un elemento simbolico essenziale della composizione originale.
Il colpo interrotto e i danni all’opera
Secondo una prima ricostruzione, i responsabili sarebbero stati disturbati durante l’azione. Non sono infatti riusciti a portare via la seconda corona in rilievo, quella posta sul capo della Madonna. Resta però lo sfregio, materiale e simbolico, inferto a un bene artistico e religioso di grande valore per la comunità.
La scoperta e l’amarezza del parroco
La chiesa era aperta, come ogni mattina, fin dalle 7:30. A dare l’allarme è stato un fedele che ha notato l’anomalia e ha avvisato il parroco del Duomo, don Giancarlo Leone.
“Un gesto che non si può commentare – ha dichiarato il sacerdote – non solo per il luogo in cui è avvenuto e per il valore della corona, ma soprattutto per il danno e lo sfregio arrecato al quadro. È una ferita che colpisce tutta la comunità. Spero che chiunque sia stato si ravveda”.
Un colpo alla fede e alla cultura
L’episodio riaccende l’attenzione sulla sicurezza dei beni artistici sacri, spesso esposti alla fragilità di luoghi aperti e vissuti quotidianamente dai fedeli. Un furto che non è soltanto cronaca, ma che tocca corde profonde della memoria collettiva, della fede e dell’identità culturale di Lamezia Terme.

















