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VACAFEST 2026, LAMEZIA SCOMMETTE SULLA CULTURA: IL FESTIVAL DEI VACANTUSI UNISCE TEATRO, MUSICA E VISIONI


Un progetto multidisciplinare che porta in Calabria grandi nomi e nuove scritture, tra classici e linguaggi contemporanei

di REDAZIONE

 –  LAMEZIA TERME (CZ) –  25 GENNAIO 2026 –   Sarà presentato nel corso di una conferenza stampa in programma sabato 24 gennaio alle ore 10:30, nel foyer del Teatro Grandinetti di Lamezia Terme, il progetto artistico-culturale VacaFest 2026, festival multidisciplinare ideato e realizzato dall’associazione I Vacantusi. Un appuntamento che punta a consolidare Lamezia come uno dei centri più vitali della scena culturale calabrese.

Un festival, molte visioni

VacaFest 2026 si presenta come un contenitore articolato di teatro, musica, cultura, incontri e visioni, capace di intrecciare linguaggi e pubblici diversi. Il cartellone ospiterà spettacoli di alto profilo, firmati da autori classici e nuove voci emergenti, con l’obiettivo di coniugare qualità artistica e accessibilità.

«VacaFest nasce dall’esigenza di creare uno spazio libero di confronto e di bellezza, dove le arti possano dialogare tra loro e con il pubblico», sottolinea Nico Morelli, presidente e direttore artistico de I Vacantusi. «È un progetto che guarda al futuro senza dimenticare la forza della tradizione».

Le istituzioni al fianco della cultura

Alla conferenza stampa prenderanno parte Emanuele Ionà, consigliere regionale e presidente della Commissione Cultura della Regione Calabria, il vicesindaco di Lamezia Terme Michelangelo Cardamone, e l’assessore comunale alla Cultura Annalisa Spinelli, a testimonianza di un sostegno istituzionale che riconosce alla cultura un ruolo strategico per lo sviluppo del territorio.

«Iniziative come VacaFest dimostrano che la cultura può essere un vero motore di crescita e identità», evidenzia Ionà.
«Lamezia continua a investire in progetti capaci di parlare a tutta la regione», aggiunge Cardamone.  «Questo festival è un esempio virtuoso di collaborazione tra associazioni e istituzioni», conclude Spinelli.

Il racconto della conferenza

A moderare l’incontro con la stampa sarà la giornalista Luigina Pileggi, che guiderà il racconto di un festival destinato a lasciare il segno nel panorama artistico-culturale contemporaneo.

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