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ELEZIONI COMUNALI A SIMBARIO, IL CONSIGLIO DI STATO CHIUDE IL CASO: CRISPO RESTA SINDACO


Confermata la regolarità del voto 2024: respinto il ricorso, l’amministrazione è legittimata in via definitiva con la sentenza che mette il punto

di REDAZIONE

 –  SIMBARIO (CZ) – 14 GENNAIO 2026 – Con la sentenza n. 275/2026, il Consiglio di Stato ha posto fine al contenzioso sulle elezioni comunali di Simbario del giugno 2024, sancendo in modo definitivo la regolarità delle operazioni di voto. I giudici hanno respinto il ricorso per revocazione presentato da Raffaele Versace, accogliendo integralmente le tesi difensive sostenute dall’avvocato Giuseppe Pitaro, per il Comune di Simbario, e dall’avvocato Gaetano Liperoti, per gli amministratori dell’ente.

Una decisione che chiude una lunga stagione di incertezza e restituisce stabilità istituzionale al piccolo centro del Vibonese.

Revocazione: confini giuridici netti

Il Collegio ha ribadito un principio centrale del diritto processuale: il ricorso per revocazione è ammissibile solo in presenza di un errore di fatto, nelle ipotesi tassativamente previste dall’articolo 395 del codice di procedura civile. Non può, invece, essere utilizzato per riproporre presunti errori di diritto già valutati e superati dallo stesso Consiglio di Stato.

«La sentenza riafferma con chiarezza i limiti dello strumento della revocazione», spiegano i legali. «Non è un terzo grado di giudizio, ma un rimedio eccezionale che non può essere piegato a riletture già esaminate».

I numeri delle urne restano invariati

Il pronunciamento conferma anche il quadro numerico emerso al termine del riconteggio. La lista “CambiAmo Simbario”, guidata dal sindaco Gennaro Crispo, si attesta a 300 voti, contro i 292 della lista “Un’altra idea per Simbario” capeggiata da Versace.

Decisiva, inoltre, la posizione dei giudici sui voti nulli: le cinque schede invalidate per irregolarità legate al cosiddetto “voto assistito” non possono essere attribuite ad alcuna lista. «La natura del vizio», chiarisce la sentenza, «impedisce qualsiasi riallocazione delle preferenze».

Stabilità amministrativa e fine dell’incertezza

La decisione del Consiglio di Stato restituisce piena legittimazione democratica all’attuale Consiglio comunale, chiudendo definitivamente il fronte giudiziario. «È una pronuncia che tutela la volontà popolare e consente all’amministrazione di lavorare senza ombre», sottolineano fonti dell’ente.

Per Simbario si apre ora una fase nuova, lontana dalle aule di giustizia e più vicina alle esigenze quotidiane della comunità.

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