DA SQUILLACE ALLA “CASA DI VETRO”, LUIGI CARNEVALE È IL NUOVO PREFETTO DI PESCARA
Insediamento ufficiale al Palazzo del Governo: esperienza vaticana, attenzione ai giovani e dialogo con il territorio al centro del mandato
di REDAZIONE
– SQUILLACE (CZ) – 8 GENNAIO 2026 – Luigi Carnevale è il nuovo prefetto di Pescara. La nomina è arrivata dal Consiglio dei ministri nella seduta dell’11 dicembre scorso. Sessantaquattro anni, famiglia originaria di Squillace, nel Catanzarese, sposato e padre di due figli, Carnevale giunge in Abruzzo dalla Prefettura di Brindisi, dove ha ricoperto l’incarico negli ultimi anni.
Il suo insediamento ufficiale è stato accompagnato da un primo incontro con i giornalisti nel Palazzo del Governo, occasione per delineare metodo e priorità del nuovo corso.
“Mi sento già pescarese”
“Sono particolarmente orgoglioso di far parte di questa comunità, perché da oggi mi sento anche io pescarese e sarò al servizio della comunità”, ha dichiarato Carnevale.
Parole che raccontano un approccio improntato alla prossimità istituzionale: “Sono un amante dell’Abruzzo e questa destinazione mi è particolarmente gradita. Ci occuperemo della comunità pescarese con massimo impegno e dedizione”.
Il Prefetto ha poi indicato la Prefettura come snodo di dialogo: “Cercherò di essere un riferimento per le istituzioni, per il mondo imprenditoriale, per quello sindacale, per il volontariato e per gli enti locali, che hanno il grande compito di amministrare e garantire il benessere dei cittadini”.
Legalità e attenzione costante
Rispondendo alle domande sulla criminalità organizzata, Carnevale ha richiamato la sua esperienza alla Squadra Mobile di Cosenza, chiarendo che il contesto pescarese presenta caratteristiche diverse: “Ogni realtà ha le sue problematiche, tutte meritevoli della massima attenzione”.
E ha aggiunto: “Le esperienze maturate consentono di avere antenne sensibili per intercettare qualsiasi segnale di allarme. Anche dove non esistono grandi fenomeni, è necessario mantenere sempre alta la guardia”.
Gli anni accanto a Papa Francesco
Particolarmente significativo il passaggio dedicato ai quattro anni trascorsi come dirigente dell’Ispettorato Vaticano, periodo in cui è stato definito l’“angelo custode” di Papa Francesco.
“È stata una grande esperienza sotto il profilo umano, personale e spirituale”, ha sottolineato il Prefetto, richiamando valori di servizio e responsabilità che intende portare anche nel nuovo incarico.
Giovani, scuola e istituzioni
Nei prossimi giorni sono previsti incontri con forze dell’ordine e istituzioni del territorio: Carnevale ha già incontrato il vescovo e il sindaco di Pescara. Tra le priorità indicate, una particolare attenzione ai giovani e al mondo della scuola, considerati centrali per la coesione sociale.
“La Prefettura – ha concluso – è una casa di vetro, dove ognuno sa di poter trovare ascolto”.

















