INAUGURATA LA NUOVA STAGIONE AL TEATRO IMPERO DI CHIARAVALLE CENTRALE, UN CARTELLONE RICCO E VARIEGATO
Grazie alla collaborazione tra Comune e Ama Calabria spettacoli, concerti e grandi interpreti per una stagione che unisce cultura, inclusione e partecipazione attiva del territorio
di REDAZIONE
– CHIARAVALLE CENTRALE (CZ) – 27 DICEMBRE 2025 – Sabato 20 dicembre, presso il Palazzo Staglianò, è stata ufficialmente presentata la Stagione Teatrale 2025/26 del Teatro Impero. L’iniziativa è promossa dal Comune di Chiaravalle Centrale in collaborazione con AMA Calabria, con l’obiettivo di garantire un cartellone di alto valore artistico e culturale.
I protagonisti dell’incontro
All’evento hanno preso parte figure di spicco del territorio: Pina Rizzo, Vicesindaca del Comune; Teresa Tino, Presidente della Consulta della Cultura; e il Maestro Francescantonio Pollice, in rappresentanza di AMA Calabria.
Rizzo ha sottolineato l’importanza dell’investimento nella cultura: «La stagione teatrale rappresenta non solo un’offerta artistica di qualità, ma un’opportunità di crescita e partecipazione per tutta la comunità».
Il Maestro Pollice ha aggiunto: «Abbiamo trovato un territorio ricettivo, con entusiasmo e voglia di coinvolgere attivamente il pubblico. La cultura qui è vissuta come esperienza condivisa».
Campagna abbonamenti
Contestualmente alla presentazione è stata aperta la campagna abbonamenti. Le tariffe previste sono: Platea singolo: 70 euro; Platea coppia: 120 euro; Galleria: 55 euro
Il programma della stagione
Gli spettacoli si terranno al Teatro Impero alle ore 21:00 e vedranno la partecipazione di artisti e compagnie di rilievo: 28 dicembre 2025: Concerto Gospel con Pastor David Wright & New York Fellowship Choir; 18 gennaio 2026: “Non fui gentile, fui Gentileschi – La vita di Artemisia Gentileschi” con Debora Caprioglio; 30 gennaio 2026: “La Musica del Cinema” con la Nuova Orchestra da Camera “Ferruccio Busoni”, diretta da Massimo Belli; 6 febbraio 2026: “Mi dimetto da uomo” con Sergio Assisi e Giuseppe Cantore; 27 febbraio 2026: “La maledizione del Sud” con Pierpaolo Bonaccurso e Fabio Tropea; 26 marzo 2026: “Pluto o il dono della fine del mondo” con Alessandro Di Murro e cast corale; 9 aprile 2026: “L’avaro immaginario – Un viaggio verso Molière da Napoli a Parigi” con Enzo Decaro e numerosi ospiti
Un impegno per la cultura
La stagione teatrale si distingue per la sua capacità di inclusione, varietà artistica e valorizzazione del territorio. Come ha evidenziato Teresa Tino: «Offrire una stagione così ricca significa portare la cultura direttamente alle persone, creando momenti di confronto e bellezza condivisa».

















