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CARTELLO ALL’OSPEDALE DI LAMEZIA, NEL “PERCORSO SPORCO” COMPAIONO LE SALME: L’ASP AMMETTE IL FRAINTENDIMENTO E ANNUNCIA MODIFICHE


L’imprenditore ed esponente Pd Francesco Grandinetti denuncia un avviso ritenuto irrispettoso. Il direttore sanitario Antonio Gallucci chiarisce: “Non mancanza di rispetto, ma norme igieniche”. L’Azienda sanitaria si scusa e cambierà la segnaletica

di REDAZIONE

–  LAMEZIA TERME (CZ) –  6 DICEMBRE 2025 –  Un semplice avviso esposto all’ingresso dell’ospedale di Lamezia Terme è diventato caso pubblico. Nel documento dell’Azienda sanitaria provinciale di Catanzaro, dedicato ai “percorsi” interni per la gestione dello sporco, tra biancheria, rifiuti speciali, rifiuti urbani, campioni biologici e ferri chirurgici, compare anche la voce “Salme”.

A segnalare l’accostamento, definito “inaccettabile”, è l’imprenditore ed esponente del Pd Francesco Grandinetti, che parla di “scivolone comunicativo” capace di offendere la sensibilità dei cittadini. “È un errore che lede la dignità della persona anche dopo la morte — afferma — e mostra una mancanza di cultura istituzionale”.

La critica: “Un accostamento irrispettoso”

Per Grandinetti, inserire le salme nella lista dello “sporco” significa non distinguere tra rifiuti e persone defunte: “Un ospedale dovrebbe essere il luogo in cui la dignità umana è tutelata sempre. Altrove i percorsi per la morgue sono separati e con terminologie appropriate”. Da qui la richiesta all’Asp di ritirare e sostituire subito il cartello, “prima che diventi simbolo di incuria e disattenzione”.

La replica dell’Asp: “Termine tecnico, non mancanza di rispetto”

A rispondere è il direttore sanitario Antonio Gallucci, che chiarisce la ratio del messaggio: “Le norme igienistiche impongono la separazione tra materiali puliti e potenzialmente contaminati. Il cosiddetto ‘percorso sporco’ non indica disvalore, ma identifica l’area dedicata a tutto ciò che non può transitare nel percorso pulito — ha spiegato — incluse le salme, per motivi igienico-sanitari”.

Gallucci riconosce però che il linguaggio tecnico può essere frainteso da chi non è del settore: “Comprendiamo la reazione. Per questo modificheremo la dicitura, indicando chiaramente il percorso Morgue”.

Le scuse dell’Azienda

L’Asp di Catanzaro ha diffuso una nota in cui esprime “rammarico per il fraintendimento” e conferma l’immediata revisione della cartellonistica, ribadendo che la prassi adottata “risponde esclusivamente a criteri igienici e non tocca minimamente il rispetto dovuto ai defunti”.

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