ALLERTA SICUREZZA A LAMEZIA TERME: SCATTA IL PUGNO DURO DELLO STATO: INTENSIFICATI I CONTROLLI DI POLIZIA E CARABINIERI DOPO LE RECENTI INTIMIDAZIONI AGLI ESERCIZI COMMERCIALI
Il prefetto De Rosa: “Lo Stato c’è, bisogna avere fiducia” e annuncia un protocollo anti usura
di REDAZIONE
CATANZARO – 6 NOVEMBRE 2025 – La recente ondata di episodi intimidatori che ha colpito diversi esercizi commerciali di Lamezia Terme ha innescato una pronta e ferma reazione da parte delle istituzioni. Si è riunito presso la Prefettura di Catanzaro il Comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica, un vertice cruciale che ha visto la partecipazione del Prefetto, Castrese De Rosa, e del Sindaco di Lamezia Terme, Mario Murone.
L’incontro è servito a fare il punto sulla situazione e a definire un piano d’azione immediato volto a ripristinare la piena percezione di sicurezza tra i cittadini e i commercianti lametini.
Intensificazione dei controlli: presidio del territorio
Tra le decisioni prese in sede di Comitato, spicca l’immediata intensificazione dei servizi di vigilanza e controllo su tutto il territorio di Lamezia Terme.
Le forze dell’ordine vedranno il potenziamento dei loro ranghi con l’impiego di aliquote specializzate. Verranno infatti mobilitati i reparti prevenzione crimine della Polizia di Stato e le squadre Sio (Squadre di Intervento Operativo) e Sos (Squadre Operative di Supporto) dei Carabinieri. Una manovra che mira a garantire un presidio capillare e una maggiore deterrenza contro ulteriori atti criminosi e intimidatori.
La nuova strategia: prevenzione e denuncia
Oltre alla stretta sul fronte repressivo, il Prefetto Castrese De Rosa ha sottolineato l’importanza dell’azione preventiva a lungo termine.
“Il 28 novembre prossimo agiremo anche sul fronte preventivo con un Protocollo d’Intesa per contrastare i fenomeni estorsivi e dell’usura,” ha dichiarato il Prefetto. “A tutti chiederemo di fare la propria parte, denunciando e collaborando con il sistema sicurezza. Lo Stato c’è, bisogna avere fiducia.”
Il documento sarà sottoscritto dal presidente della regione Calabria, Roberto Occhiuto, dal Procuratore della Repubblica di Catanzaro, Salvatore Curcio, e dai rappresentanti di istituzioni, enti locali, associazioni di categoria, ordini professionali e organizzazioni sindacali.
Il Protocollo antiestorsione e anti-Usura rappresenterà un passo fondamentale per costruire una rete di supporto e protezione intorno alle vittime, incoraggiando la collaborazione e spezzando la catena dell’omertà.
«La firma dell’Intesa – ha dichiarato il prefetto De Rosa – darà ulteriore impulso alla prevenzione e al contrasto dei fenomeni criminali che minacciano la libertà degli operatori economici e alterano le normali regole della concorrenza».
L’invito del Prefetto è chiaro: la sicurezza e la legalità passano anche dalla fiducia e dalla collaborazione attiva della cittadinanza e del tessuto imprenditoriale.

















