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CRISI E FUTURO DELL’AGRICOLTURA CALABRESE: IL GRIDO D’ALLARME E LA VISIONE DI RILANCIO DELLA COPAGRI


Dal problema cinghiali ai passaporti per i giovani: vertice affollato a Martirano chiede servizi, flessibilità sui bandi e sostegno all’Ue

di REDAZIONE 

 –  MARTIRANO LOMBARDO (CZ) –  25 SETTEMBRE 2025 –  Un dibattito intenso e affollato ha caratterizzato il Consiglio Generale della Copagri (Confederazione Produttori Agricoli) Calabria, presieduta da Francesco Macrì, che si è tenuto a Martirano Lombardo, presso l’Isola di Aurora. L’incontro ha messo in luce le criticità che affliggono il settore agricolo regionale, ma anche le sue straordinarie eccellenze.

Le problematiche sul tavolo

Il presidente Macrì ha aperto i lavori, sottolineando l’importanza dell’ascolto e ricordando il suo recente incontro con il Vicepresidente esecutivo della Commissione Europea, Raffaele Fitto, al quale è stato chiesto un intervento mirato per evitare che la Calabria venga “abbandonata” dall’Unione Europea.

Dalle voci dei partecipanti sono emerse le principali sfide:

  • Tecnologie e Servizi: Franco Barretta, Vicepresidente regionale Copagri, ha evidenziato la necessità di fornire servizi e tecnologie adeguati alle aziende.
  • Burocrazia e Bandi: Il tecnico Franco Barbarossa ha posto l’accento sulla necessità di velocizzare l’iter dei bandi e ha sollevato il pressante problema cinghiali.
  • Manodopera e Fondi: L’imprenditore Antonello Anastasi ha richiesto di affrontare la difficile reperibilità di manodopera e la carenza di fondi mirati per le strutture aziendali.
  • Aree Interne e Identità: Domenico Schiava (GAL Terre Locridee) ha focalizzato su aree interne e minoranze, mentre Guido Mignolli (Direttore GAL Terre Locridee) ha rimarcato l’urgenza di rafforzare il ruolo sociale delle aziende (territorio, inquinamento, identità).
  • Certezza e Sviluppo: Ernesto Riggio (Presidente Enopolis) ha sollecitato maggiori certezze per gli operatori, mentre Carmine Perrone ha sottolineato l’importanza della credibilità politica per sostenere lo sviluppo economico.
  • Prodotti Tipici: Giuseppe Arone, assessore comunale di Locri, ha focalizzato l’attenzione sulla produzione e commercializzazione del bergamotto.

La risposta della Regione: ascolto, sinergia e investimenti per il futuro

L’incontro si è concluso con l’intervento dell’Assessore regionale all’Agricoltura, Gianluca Gallo, che ha lodato il lavoro “armonico e propositivo” della Copagri di Francesco Macrì, capace di mediare e di proporre soluzioni con intelligenza.

L’Assessore Gallo, attingendo alla “cultura dell’ascolto”, ha dato risposte pertinenti alle criticità espresse e ha indicato le soluzioni, valorizzando la sinergia che ha già prodotto risultati importanti. Ha sottolineato la necessità di: Rafforzare il Ruolo dei GAL: Visti come enti fondamentali che fungono da legame e intermediari tra i territori e le istituzioni regionali; Investire sui Giovani: Annunciando che l’agricoltura calabrese avrà “nuova linfa vitale” grazie all’inserimento di mille giovani.

In conclusione, Gallo ha evidenziato che la Calabria “non è seconda a nessuno” per qualità, biodiversità, promozione e sostegno, precisando inoltre che la regione dimostra una migliore resistenza ai cambiamenti climatici.

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