LA FOLLIA DEL CARNEVALE SQUILLACESE ACCENDE L’ESTATE: CARRI ALLEGORICI E UN TOCCO DI RIO SUL LUNGOMARE
L’organizzazione ha riproposto la magia dei giganti di cartapesta. Un’inedita edizione estiva, sostenuta dal Comune, che ha unito musica, maschere e la travolgente energia degli Skapizza
di REDAZIONE
– SQUILLACE (CZ) – 11 AGOSTO 2025 – Quando il calendario incontra la tradizione, il risultato può essere spettacolare. Per una sera, il lungomare Odisseo di Squillace ha abbandonato l’atmosfera balneare per vestirsi dei colori e dell’esuberanza del Carnevale. L’associazione folkloristica “Carnevale squillacese”, presieduta da Alessandro Megna, ha osato l’inedito, portando per la prima volta in estate una manifestazione che vanta oltre mezzo secolo di storia. L’esperimento è riuscito, trasformando il lungomare in un’esplosione di allegria che ha ricordato le atmosfere del Carnevale di Rio.
L’organizzazione ha riproposto i quattro carri allegorici che già avevano suscitato ammirazione a marzo per le vie del borgo. Si sono rivisti il satirico “Botteghino Scyllacensis Pass per il Vaticano”, con le sue enormi figure di cardinale e vescovo; l’omaggio musicale a Vasco Rossi con “Cosa succede in città?”; il tributo alla pop culture con “Mercoledì” della famiglia Addams; e l’incanto delle fiabe in “C’è sempre un lieto fine”. Le imponenti opere, frutto della passione e del lavoro di maestranze e giovani del luogo, hanno sfilato tra la curiosità e l’entusiasmo del pubblico vacanziero.
La serata, sostenuta dal Comune di Squillace, è stata un tripudio di musica e animazione. Sul palco, allestito nella parte nord del lungomare, il sempreverde Luciano Scicchitano ha presentato l’evento, coadiuvato da Fortunato Zangara e Tiziana Scarpuzza per l’animazione, e dal dj Gennaro Santillo che ha scandito i ritmi festosi.

Un tocco di glamour è stato aggiunto dalla madrina dell’evento, Chanel Giampà, neo-eletta Miss Carnevale squillacese 2025 e finalista al concorso nazionale Venere d’Italia. A chiudere la lunga notte di festa ci ha pensato il fantastico gruppo crotonese degli Skapizza. La band, nata nel 2015, ha travolto la folla in Piazza dei Pini con il suo mix esplosivo di ska, folk, pop e rock, confermando l’ottima intuizione degli organizzatori di puntare su un genere musicale in grado di mettere d’accordo tutti.
L’edizione estiva ha dimostrato che il Carnevale di Squillace non è solo una festa invernale, ma un’identità forte e radicata, capace di rigenerarsi e conquistare nuovi pubblici, mantenendo intatto lo spirito di partecipazione e l’impegno dei tanti giovani che ogni anno si dedicano alla creazione di carri, coreografie e costumi.

















