CORRUZIONE, OCCHIUTO INTERROGATO PER QUATTRO ORE: «HO CHIARITO TUTTO, CONFIDO NELL’ARCHIVIAZIONE VELOCE»
Il presidente della Regione Calabria Roberto Occhiuto
Il presidente della Regione Calabria si dice “soddisfatto e sollevato” dopo il confronto con i magistrati di Catanzaro. Una mossa chiesta dal Governatore stesso per fare piena luce sull’indagine che lo vede coinvolto
di REDAZIONE
– CATANZARO – 23 LUGLIO 2025 – Una mattinata intensa quella vissuta oggi dal Presidente della Regione Calabria, Roberto Occhiuto, negli uffici della Procura di Catanzaro. Il Governatore è stato sottoposto a un interrogatorio durato quasi quattro ore, nell’ambito dell’inchiesta che lo vede indagato per corruzione. A condurre l’interrogatorio sono stati il Procuratore aggiunto di Catanzaro, Giancarlo Novelli, e il sostituto Domenico Assumma.
La Dichiarazione di Occhiuto: “Soddisfatto e Sollevato, Ho Chiesto Io di Essere Ascoltato”
Al termine del lungo confronto con i magistrati, Roberto Occhiuto ha parlato con i giornalisti presenti, mostrando evidente sollievo. “Sono soddisfatto e anche molto sollevato perché penso di aver chiarito tutto”, ha dichiarato il Presidente della Regione Calabria. Occhiuto ha poi voluto ringraziare l’ufficio di Procura, specificando il suo ruolo proattivo nella vicenda: “Ringrazio l’ufficio di Procura perché ero stato io a chiedere di essere interrogato. Era un mio diritto chiederlo ai magistrati, ma non era un loro dovere concedermi questa possibilità.”
Fiducia nell’Archiviazione: L’Interesse della Regione per la Serenità Amministrativa
La strategia difensiva del Governatore sembra puntare sulla massima collaborazione e trasparenza. “Abbiamo rinunciato ai termini per le contestazioni,” ha aggiunto Occhiuto, esprimendo piena fiducia nell’esito delle indagini. “Credo di aver chiarito ogni addebito e confido in una velocissima archiviazione, non solo nel mio interesse ma anche nell’interesse della Regione, che deve essere amministrata con serenità.” Le sue parole sottolineano l’auspicio di una rapida conclusione della vicenda giudiziaria per permettere alla macchina amministrativa regionale di operare senza condizionamenti.

















