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INTELLIGENZA ARTIFICIALE E FUTURO DELLA MEDICINA: CONTO ALLA ROVESCIA PER IL CONGRESSO NAZIONALE A TORRE DI RUGGIERO


Dall’11 al 12 luglio, esperti da tutta Italia si confrontano su IA in sanità, educazione e professioni: la dottoressa Ponzani ribadisce, “L’IA non sostituirà il medico, ma lo aiuterà a curare meglio”

di REDAZIONE 

 –  TORRE DI RUGGIERO (CZ) –  9 LUGLIO 2025 –  Torre di Ruggiero (CZ) è pronta a diventare il centro del dibattito nazionale sull’Intelligenza Artificiale. L’11 e 12 luglio 2025, il Centro Policulturale della cittadina calabrese ospiterà il Secondo Congresso Nazionale dell’Osservatorio Nazionale Minori e Intelligenza Artificiale. L’evento, intitolato “Intelligenza Artificiale: medicina, educazione e professioni”, promette due giornate intense di riflessione etica e aggiornamento scientifico, dedicate alla memoria del dottor Vitaliano Corapi.

IA in medicina: il ruolo predittivo nel diabete

Tra i numerosi relatori di spicco che si alterneranno, la prima giornata vedrà l’intervento della dottoressa Paola Ponzani, Dirigente Medico Responsabile della SSD Diabetologia e Malattie Metaboliche presso l’ASL 4 Chiavarese (Liguria). La dottoressa Ponzani approfondirà un tema di grande attualità: “L’intelligenza artificiale nel diabete: stato dell’arte e prospettive future“. Ponzani condividerà l’esperienza dell’Associazione Medici Diabetologi (AMD), che ha costituito e gestisce una delle più vaste banche dati cliniche italiane, con oltre 1,5 milioni di pazienti diabetici provenienti da più di 300 centri. Grazie all’applicazione di tecniche di machine learning, questa vasta mole di dati può ora essere analizzata in modo predittivo, offrendo nuove possibilità per migliorare le diagnosi precoci e personalizzare i trattamenti. “L’intelligenza artificiale è uno strumento potentissimo, capace di affiancare il medico nell’interpretazione dei dati clinici, supportando scelte terapeutiche più consapevoli”, spiega la dottoressa Ponzani. Tuttavia, è categorica sul ruolo umano: “Il clinico non può e non deve essere sostituito, bensì potenziato, alleggerito dalle mansioni ripetitive e messo nelle condizioni di essere più empatico ed efficace nella relazione con il paziente.”

Etica, regolamentazione e futuro dei professionisti sanitari

Nel suo intervento, la relatrice non mancherà di affrontare le criticità etiche e normative legate all’uso dell’IA in medicina. Saranno discussi i rischi per la privacy, il timore di un uso non trasparente degli algoritmi predittivi, e la pressante necessità di studi clinici rigorosi e di una formazione continua per i professionisti sanitari. Il congresso, accreditato ECM per medici, infermieri, farmacisti e tecnici sanitari, si preannuncia come uno degli appuntamenti più autorevoli a livello nazionale. Si propone di analizzare l’Intelligenza Artificiale non più come un orizzonte futuribile, ma come un presente già operativo con cui confrontarsi in modo consapevole e responsabile, soprattutto nel delicato settore della salute.

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