SABOTAGGIO A COPANELLO LIDO: CHIUSA LA SARACINESCA DEL SERBATOIO, ACQUA INTERROTTA
Un atto deliberato causa un grave disservizio: indagini in corso e la comunità inviperita
di REDAZIONE
– STALETTÌ (CZ) – 8 LUGLIO 2025 – Un grave atto di sabotaggio ha gettato nell’ombra l’inizio dell’estate a Copanello Lido, località turistica di Stalettì, nel Basso Ionio Catanzarese. Nella giornata del 3 luglio appena trascorso, ignoti hanno deliberatamente chiuso la saracinesca del serbatoio idrico che serve alcune zone della località balneare, lasciando centinaia di residenti e attività senza acqua. Un disservizio enorme che ha generato un grave disagio in piena stagione turistica.
Un Precedente Preoccupante
Questo episodio non è purtroppo un fulmine a ciel sereno. L’Amministrazione Comunale di Stalettì, guidata dal Sindaco Mario Gentile, ha denunciato come simili “manine magiche” abbiano già colpito la zona la scorsa estate, spegnendo i quadri elettrici di alcune stazioni di sollevamento. Una sequenza di atti dolosi che solleva interrogativi sulla sicurezza e sulla civiltà in un’area vocata all’accoglienza.
La Reazione delle Istituzioni
Di fronte a questo ennesimo atto vandalico, l’Amministrazione Comunale ha agito prontamente, informando la Caserma dei Carabinieri di Gasperina. Si procederà con una formale denuncia per consentire le indagini e individuare i responsabili. Il Sindaco Gentile, nel porgere le scuse a tutti i cittadini colpiti dal disservizio, ha ribadito la ferma volontà dell’Amministrazione di garantire il rispetto delle regole di sana convivenza civile.
L’Appello alla Comunità
L’emergenza idrica, aggravata da questi gesti sconsiderati, si inserisce in un contesto già critico a livello regionale. L’Amministrazione invita quindi tutta la popolazione a mantenere alta l’attenzione e ad adottare comportamenti virtuosi. È fondamentale contenere gli sprechi e attenersi scrupolosamente alle prescrizioni dell’Ordinanza n. 36 del 05/06/2025, che impone la razionalizzazione del consumo di acqua potabile e il divieto di uso improprio. L’obiettivo è garantire a tutti il normale utilizzo dell’acqua per i soli usi igienico-sanitari, preservando una risorsa preziosa e limitata.

















