LA FEDE CHE ASCOLTA: UN INCONTRO PER IL CUORE DELLE FAMIGLIE A TORRE DI RUGGIERO
Nutrire la relazione con Dio e tra i propri cari, tra meditazione, testimonianza e adorazione eucaristica
di REDAZIONE
– TORRE DI RUGGIERO (CZ) – 27 GIUGNO 2025 – A Torre di Ruggiero (CZ) si è svolto un incontro che ha avvolto le famiglie in un’atmosfera di profonda spiritualità e condivisione. L’evento, intitolato “La Fede che Ascolta”, è parte di un percorso sulle virtù teologali e ha offerto ai partecipanti un’occasione preziosa per approfondire la propria relazione con Dio e con i propri cari attraverso momenti di riflessione, testimonianza e preghiera.
La fede come ascolto e relazione
La giornata ha preso il via con l’intervento illuminante di Mons. Vincenzo Varone, Vicario Giudiziale del Tribunale Ecclesiastico Interdiocesano Calabro. Mons. Varone ha guidato i presenti in una meditazione profonda sulla fede, mostrandola non come una semplice questione intellettuale, ma come un’esperienza profonda di ascolto e di relazione con la Parola di Dio. Ha posto l’accento sul significato che fede, fiducia e fedeltà assumono in questa relazione, sottolineando come la fede sia il pilastro fondamentale che sostiene le relazioni nei momenti di crisi, aprendo alla speranza, una virtù teologale donata da Dio. Attingendo dal libro di Osea, ha svelato come il profeta biblico offra uno sguardo privilegiato sulla natura sponsale e fedele dell’amore di Dio, un amore che chiama a una risposta fiduciosa e obbediente. Il suo approccio ha invitato le famiglie a riscoprire l’importanza di un ascolto attento della Scrittura nella loro vita quotidiana, come via privilegiata per nutrire la fede.
Testimonianze di vita e fede
A seguire, una coppia di sposi ha condiviso la propria esperienza di fede calata nel concreto del loro vissuto familiare. La loro testimonianza ha offerto uno spaccato autentico delle gioie e delle sfide del matrimonio e della genitorialità, mostrando come la fede non sia un rifugio dalle difficoltà, ma una forza viva che sostiene, orienta e trasforma le dinamiche relazionali. Le loro parole, risuonate con sincerità, hanno offerto spunti pratici e commoventi sulla capacità della fede di illuminare ogni aspetto della vita familiare.
Incoraggiamento pastorale e adorazione
L’incontro è stato arricchito anche dalla presenza e dall’intervento dell’Arcivescovo Metropolita di Catanzaro-Squillace, S.E. Mons. Claudio Maniago, che ha offerto una parola di incoraggiamento e di guida, sottolineando l’importanza della famiglia come Chiesa domestica e luogo privilegiato in cui la fede viene trasmessa e vissuta autenticamente. La giornata di spiritualità ha raggiunto il suo culmine con un intenso momento di Adorazione Eucaristica in stile Taizé. Questo tempo di silenzio, preghiera personale e comunitaria, caratterizzato dai canti meditativi e ripetitivi tipici della comunità di Taizé, davanti al Santissimo Sacramento, ha permesso ai partecipanti di interiorizzare gli insegnamenti della giornata, di affidare a Cristo le proprie intenzioni e di rafforzare il legame con Lui, fonte ultima della fede e della speranza per ogni famiglia.
Un momento di crescita e connessione
Questa giornata ha rappresentato un momento significativo per le tante famiglie che vi hanno partecipato, che hanno potuto godere di questo tempo in un clima di serenità. Hanno avuto uno spazio prezioso per riflettere su come la propria relazione con Dio e tra loro abbia la fede come fondamento insostituibile. Inoltre, hanno compreso come, nel tram tram della vita quotidiana, sia fondamentale approfondire questa dimensione spirituale e creare nuovi legami con altre famiglie, per camminare e condividere strade insieme, rafforzando i vincoli già esistenti e costruendo nuove reti di sostegno reciproco.

















