L’UNIVERSITÀ DELLA TERZA ETÀ DI SOVERATO: UN ANNO D’ORO TRA SAPERE E FUTURO DIGITALE
L’eccellenza della “Magno Aurelio Cassiodoro” chiude il 2024/2025 consolidando competenze e sinergie uniche sul territorio
di REDAZIONE
– SOVERATO (CZ) – 16 GIUGNO 2025 – L’anno accademico 2024/2025 dell’Università della Terza Età “Magno Aurelio Cassiodoro” di Soverato, sotto l’eccellente guida della Presidente Prof.ssa Sina Pugliese Montebello, si è concluso con un bilancio estremamente positivo. È stato un anno ricco di iniziative, scambi culturali e crescita personale, che ha confermato il ruolo cruciale dell’istituzione nella vita della comunità.
Un ringraziamento alle collaborazioni fondamentali
A nome dell’intera comunità accademica, la Presidente ha espresso i più sentiti ringraziamenti a tutti coloro che hanno contribuito al successo di quest’anno:
- Al Sindaco di Soverato, Arch. Daniele Vacca, per la generosa concessione della sala consiliare del Comune, spazio vitale per gli incontri culturali del venerdì. La sua disponibilità ha garantito un luogo fondamentale per il dialogo e l’arricchimento culturale.
- Al Dirigente Scolastico Prof. Vincenzo Gallelli, alla Vice Preside Prof.ssa Susanna Perri e al Consiglio d’Istituto dell’I.I.S. “Guarasci-Calabretta” per aver messo a disposizione i moderni laboratori informatici e le aule didattiche. Questo supporto ha permesso di promuovere attività educative altamente formative e innovative. Un ringraziamento speciale anche al personale Amministrativo, Tecnico ed Ausiliario per la preziosa collaborazione che ha reso le lezioni serene e produttive.
- A S.E.R. Mons. Serafino Parisi, Vescovo della Diocesi di Lamezia Terme, la cui presenza e il prezioso contributo alla cerimonia di chiusura hanno rappresentato un momento di grande significato spirituale e comunitario.
Un grazie di cuore è stato rivolto anche a tutti i docenti, ai corsisti e al personale per il loro impegno e la dedizione che hanno reso questo anno accademico particolarmente proficuo.
Un’offerta formativa ampia e innovativa
Durante l’anno, l’Università ha offerto un programma didattico variegato, pensato per rispondere agli interessi e alle esigenze dei partecipanti:
- Corso di Storia, tenuto dal Prof. Ulderico Nisticò.
- Corso d’Inglese, tenuto dalla Prof.ssa Karen Van Beek.
- Corso d’Informatica, tenuto dal Prof. Giuseppe Frontera.
- Corso di Pittura, tenuto dalla Dott.ssa Eleonora Sala.
- Corso di Ricamo, tenuto dalla Prof.ssa Tina Alvaro.
Il successo del Corso d’informatica: competenze digitali per tutti
Un particolare rilievo merita il Corso d’Informatica, conclusosi il 28 maggio 2025. Svoltosi presso i moderni laboratori dell’Istituto “Guarasci Calabretta”, il corso, tenuto dal Prof. Giuseppe Frontera, ha coperto il programma dell’ECDL/ICDL Syllabus 6.0, includendo argomenti fondamentali come Computer Essentials (CE), Word, Excel, PowerPoint, Internet e una panoramica sull’Intelligenza Artificiale (AI).
Quest’anno, il programma è stato significativamente arricchito con aspetti pratici di grande utilità quotidiana, tra cui:
- Come ottenere lo SPID;
- Come prenotare una visita medica;
- Navigare in sicurezza su internet;
- Misure e strategie per contrastare le truffe, con particolare attenzione alla protezione degli anziani.
Questi contenuti hanno rappresentato un valore aggiunto significativo, fornendo agli studenti strumenti concreti per affrontare le sfide della vita moderna e utilizzare la tecnologia in modo sicuro e consapevole.
Una sinergia che genera valore per il territorio
La conclusione del corso d’informatica non è solo la fine di un percorso formativo, ma segna anche l’inizio di una maggiore integrazione tra scuola e università, rafforzando il loro ruolo nel potenziamento delle competenze digitali e nella promozione di un’educazione inclusiva per tutte le età.
La collaborazione tra l’Istituto “Guarasci Calabretta” e l’Università della Terza Età di Soverato è un esempio straordinario di sinergia istituzionale, particolarmente rilevante in un contesto in cui non è sempre facile che le scuole si aprano al territorio. Questa sinergia ha non solo beneficiato i corsisti, ma ha anche aperto nuove possibilità di dialogo e collaborazione per l’intera comunità locale, unendo generazioni e creando un ambiente in cui tutti possono sentirsi parte attiva di un progetto educativo e culturale.
Guardando al futuro, l’Università della Terza Età “Magno Aurelio Cassiodoro” si proietta con entusiasmo, certa che i valori di apprendimento, inclusione e collaborazione continueranno a guidare il suo percorso.

















