ESTATE ALLE PORTE: L’ASP CATANZARO RAFFORZA LA GUARDIA MEDICA CON NOVITÀ PER I MEDICI DI FAMIGLIA
Incentivi economici e la possibilità di operare nella stessa sede: così l’Azienda Sanitaria Provinciale punta a potenziare la continuità assistenziale in vista della stagione estiva, anticipando il modello delle Aft
di REDAZIONE
– CATANZARO – 14 GIUGNO 2025 – In vista dell’ormai imminente stagione estiva, l’Azienda Sanitaria Provinciale (ASP) di Catanzaro sta mettendo in atto nuove strategie per rafforzare le postazioni di “guardia medica”. La proposta è specificamente rivolta ai medici di medicina generale che desiderano dedicarsi anche alla continuità assistenziale. L’ASP offre loro una maggiore valorizzazione economica e un’opportunità logistica significativa: la possibilità di lavorare nella stessa sede in cui già operano come medici di famiglia. Questa soluzione è vista come un doppio vantaggio, sia per i sanitari, che possono ottimizzare tempi e risorse, sia per gli assistiti, che si trovano a interfacciarsi con professionisti già conosciuti, rafforzando il legame di fiducia.
Verso il Futuro della Medicina Territoriale: Modello AFT e Ambulatori Infermieristici
Questa iniziativa rappresenta un’importante anticipazione del modello delle AFT (Aggregazioni Funzionali Territoriali). L’obiettivo è chiaro: rinsaldare sempre più il legame tra medico e paziente, pilastro fondamentale della medicina del territorio. La proposta per i medici di medicina generale sarà seguita a breve dall’apertura degli ambulatori infermieristici, un progetto pilota guidato dal Distretto di Catanzaro, per il quale il regolamento delle prestazioni è già stato definito. Queste sono le prime progettualità operative che confluiranno progressivamente nelle Case di Comunità, dando così concreta attuazione al modello di assistenza territoriale previsto.
Una Manifestazione d’Interesse “Dinamica” per Attirare Nuovi Professionisti
Per garantire la massima partecipazione, la manifestazione di interesse indetta dall’ASP è stata concepita in modo “dinamico”, ovvero non ha una scadenza prefissata. Questa flessibilità permette ai medici di partecipare anche se acquisiscono i titoli progressivamente, eliminando inutili gravami burocratici. L’Azienda Sanitaria Provinciale di Catanzaro auspica che le innovazioni introdotte rendano il servizio di continuità assistenziale sempre più attrattivo, e sta già lavorando a misure ulteriori in questa direzione per continuare a migliorare l’offerta sanitaria sul territorio.

















