IL CUORE DELL’ITALIA BATTE AL SOLSTIZIO: A DAVOLI UNA FESTA PER LE RADICI E LE ECCELLENZE
Da Re Italo alla Campana Italia, un viaggio per onorare il nome e il talento del nostro paese
di REDAZIONE
– DAVOLI (CZ)) – 12 GIUGNO 2025 – Il 21 giugno, giorno del solstizio d’estate e il più lungo dell’anno in termini di luce solare, assume un significato speciale per l’Italia. Questa data, scelta due anni fa da Domenico Lanciano, fondatore dell’associazione “Calabria Prima Italia“, è diventata il fulcro delle celebrazioni del nome Italia e l’occasione per premiare coloro che si impegnano nella valorizzazione del nostro patrimonio storico e culturale. L’iniziativa mira a riscoprire e onorare il periodo della “Prima Italia”, che va dal 1500 a.C. fino al 202 a.C., momento in cui l’invasione romana della Calabria pose fine alla gloriosa epopea della Magna Grecia.
Davoli Marina e Agnone: Due Poli per la Celebrazione
La prima edizione della Festa del Nome Italia si è tenuta due anni fa a Davoli Marina (Catanzaro), incantevole località balneare ionica. Quest’anno, il 21 giugno, Davoli Marina ospiterà nuovamente un convegno, arricchito dalla presenza di una delegazione di Corfino (L’Aquila). Questo gemellaggio è nato lo scorso ottobre 2024 con la Biblioteca Vincenziana locale, diretta dal professor Aldo Marcellino. La biblioteca vanta quasi 90.000 volumi e una ricca attività culturale, con una sezione e un sito web dedicati proprio alla “Calabria Prima Italia” (www.calabriaprimaitalia.it).
Lo stesso sabato 21 giugno, in Agnone del Molise, si svolgerà la terza edizione della “Festa del Nome Italia” in formato web. Qui sarà premiata la professoressa Marilena Ciravegna, ex sindaca piemontese di Maranzana (Asti), per il suo costante impegno nella valorizzazione del nome della nostra Nazione, che l’ha portata persino a far parte dell’Associazione Nazionale degli Alpini.
Il Progetto della “Campana Italia”: Un Simbolo d’Identità
Domenico Lanciano, in collaborazione con il giornalista e conduttore Rai-TV Nicola Mastronardi e il comm. Armando Marinelli della Fonderia di Campane Marinelli, sta lavorando affinché la quarta edizione della “Festa del Nome Italia“, nel 2026, si realizzi proprio nella storica Fonderia. L’evento clou sarà l’inaugurazione della CAMPANA ITALIA, un’opera d’arte destinata a diventare un potente simbolo nazionale. Sulla sua superficie dovrebbero essere raffigurati i principali emblemi della Repubblica: il nome (con la riproduzione della moneta di Corfinio del 90 a.C.), il territorio con i confini nazionali e altre due iconografie scelte da chi finanzierà la fusione.
Parallelamente, è in fase di studio la produzione di una “campanella Italia“, un promemoria identitario pensato per le famiglie, gli uffici, gli ambienti sociali e, in particolare, per gli italiani all’estero. L’idea è che, non essendoci quasi nessun paese senza una campana, questa possa rappresentare un simbolo tangibile della comunità e dell’identità italiana.
Le “Olimpiadi Agnonesi delle Eccellenze”: Riconoscere il Merito
Il progetto si espande ulteriormente con l’organizzazione di una serie di premi, le “Olimpiadi Agnonesi delle Eccellenze“, dedicati a coloro che si distinguono nei più svariati settori sociali e produttivi. Ai vincitori saranno donate la “Campana d’oro“, la “Campana d’argento” e la “Campana di bronzo“, a cui si aggiungerà la “campana di presenza” per chi avrà partecipato.
Tra le categorie premiate, spiccano due sezioni speciali: il PREMIO AGNONE PRESS e il PREMIO MOLISE PRESS. Questi riconoscimenti saranno destinati a testate giornalistiche, giornalisti italiani ed esteri e altri autori multimediali che avranno saputo raccontare al meglio Agnone e/o il Molise. Il sogno ambizioso è portare una di queste sezioni al teatro sannitico di Pietrabbondante. L’antica e suggestiva cornice di questo luogo potrebbe ospitare le premiazioni, replicando la suggestione del Teatro greco di Taormina, con un pubblico più numeroso e motivato.

















