SQUILLACE CELEBRA ARMIN WOLF: L’UOMO CHE RIPORTÒ ULISSE A CASA NEL CUORE DELLA CALABRIA
Una commossa commemorazione ha onorato il grande studioso e cittadino onorario, le cui ricerche hanno riscritto la storia dell’Odissea e il cui amore per questa terra ha creato un legame indissolubile, testimoniato anche dalla presenza dei figli e dal sindaco di Tiriolo
di REDAZIONE
– SQUILLACE (CZ) – 10 GIUGNO 2025 – Una toccante cerimonia si è svolta a Squillace, nella Sala Consiliare del Comune, per commemorare il Prof. Armin Wolf, illustre cittadino onorario, scomparso il 26 aprile 2025 all’età di 90 anni a Francoforte. Studioso di fama mondiale, il Prof. Wolf era noto per le sue rivoluzionarie ricerche sui viaggi di Ulisse e per il suo profondo amore per la Calabria, terra che aveva scelto come dimora dal 1996, risiedendo proprio a Squillace con la moglie Inge. Nel pomeriggio, nel suggestivo giardino della sua casa, a pochi passi dal Castello di Squillace, si è tenuto il rito funebre in memoria delll’illustre studioso. I suoi tre figli, insieme a un’ampia cerchia di amici, hanno partecipato a un momento toccante, che ha rappresentato un’ulteriore celebrazione della vita dello stimato studioso
Armin Wolf: un ponte tra storia antica e amore per la Calabria
Nato a Berlino il 12 maggio 1935, Armin Wolf è stato un eminente storico del diritto e professore di Storia medievale all’Università di Heidelberg, oltre che ricercatore presso il Max Planck Institute di Francoforte. La sua vasta produzione scientifica vanta oltre 300 pubblicazioni in 9 lingue. Tuttavia, è stato il suo lavoro sull’Odissea a renderlo celebre, in particolare la sua tesi che identificava la Calabria e lo Stretto di Messina come luoghi chiave delle peregrinazioni di Ulisse. Il suo libro “Ulisse in Italia. Sicilia e Calabria negli occhi di Omero” ha rivoluzionato l’approccio al poema omerico, considerandolo un vero e proprio documento storico. Secondo Wolf, Ulisse avrebbe persino percorso l’istmo di Catanzaro, identificando in Tiriolo la mitica terra dei Feaci, da cui poteva ammirare sia il Golfo di Lamezia che quello di Squillace.
Un omaggio commosso e la presenza dei figli
La commemorazione è stata un momento estremamente toccante e partecipato. La comunità di Squillace ha ricordato con grande affetto e gratitudine un uomo che, con la sua ricerca rigorosa e la sua passione autentica, ha saputo unire la storia millenaria al cuore pulsante della Calabria. L’emozione è stata ancora più intensa per la presenza dei figli del Professore, giunti a Squillace per ringraziare personalmente i cittadini per l’accoglienza e il calore ricevuti in tutti questi anni, a testimonianza del legame profondo che il padre aveva instaurato con il territorio.
Un legame culturale che unisce le comunità
Alla cerimonia ha preso parte anche il sindaco di Tiriolo, Domenico Greco, a sottolineare quel legame culturale e territoriale che le due comunità condividono grazie alla visione pionieristica di Armin Wolf. Il suo lavoro ha non solo riscritto pagine importanti della storia antica, ma ha anche valorizzato e promosso il patrimonio culturale della Calabria, invitando a una nuova lettura del Mediterraneo. Come sottolineato dal sindaco di Squillace, Enzo Zofrea, il legame del Prof. Armin Wolf con la città e con l’intera regione resterà vivo nel tempo, come esempio di dedizione alla conoscenza e di amore per una terra capace di ispirare grandi menti.

















