«SUO NIPOTE È STATO COINVOLTO IN UN INCIDENTE»: TRUFFANO UN’ANZIANA FINGENDOSI CARABINIERI, ARRESTATI DUE GIOVANI NEL CATANZARESE
In trasferta dalla Campania in Calabria si fanno consegnare soldi e oro con la scusa di un incidente del nipote. Bloccati dai carabinieri a Botricello dopo il colpo a Sersale
di REDAZIONE
– PRESERRE (CZ) – 27 MAGGIO 2025 – Due giovani di 26 e 19 anni, originari della Campania, sono stati arrestati in flagranza di reato dai Carabinieri delle Stazioni di Sersale e Botricello, in provincia di Catanzaro, con l’accusa di truffa in concorso ai danni di una persona anziana.
La truffa
L’episodio è avvenuto a Sersale, dove un’anziana di 88 anni ha ricevuto una telefonata da un individuo che si è spacciato per un maresciallo dei Carabinieri. L’uomo le ha riferito che suo nipote era stato coinvolto in un grave incidente stradale con feriti e che, per liberarlo, era necessario pagare una cauzione. Poco dopo, un complice si è presentato a casa della donna, riuscendo a farsi consegnare 1.200 euro in contanti e alcuni monili in oro.
L’intervento dei Carabinieri
Dopo la denuncia della vittima, i Carabinieri hanno avviato immediatamente le ricerche, individuando il veicolo sospetto. La pattuglia di Botricello ha rintracciato i due truffatori, procedendo alla perquisizione. I giovani sono stati trovati in possesso del denaro e dei preziosi poco prima sottratti.
L’esito giudiziario
Il Tribunale di Catanzaro ha convalidato l’arresto. Al termine del giudizio direttissimo, su richiesta degli imputati e con il consenso del Pubblico Ministero, è stata applicata la pena di 1 anno e 1 mese di reclusione, oltre al pagamento di 650 euro di multa.
Questo episodio evidenzia l’importanza di prestare attenzione a telefonate sospette, soprattutto quando coinvolgono richieste di denaro da parte di presunti appartenenti alle forze dell’ordine. In caso di dubbi, è sempre consigliabile contattare direttamente le autorità competenti.

















