CHIARAVALLE CENTRALE PUNTA SU SICUREZZA E SOSTENIBILITÀ: RINNOVATI EDIFICI PUBBLICI E SCUOLA NZEB
Il sindaco Donato: «Un piano strategico per ridurre i consumi, aumentare la sicurezza e guardare al futuro»
di REDAZIONE
– CHIARAVALLE CENTRALE (CZ) – 23 MAGGIO 2025 – Un grande piano di riqualificazione edilizia e sostenibilità energetica è in corso a Chiaravalle, dove l’amministrazione guidata dal sindaco Domenico Donato ha avviato negli ultimi anni una serie di interventi strutturali sugli immobili comunali. L’obiettivo è duplice: garantire la sicurezza sismica e abbattere i costi energetici, in risposta al caro bollette post-pandemia.
Sicurezza sismica come punto di partenza
Il primo passo del piano comunale è stato l’adeguamento sismico di tutte le strutture pubbliche, con un focus particolare sugli edifici scolastici. L’intervento ha interessato progressivamente scuole, palestre, uffici e strutture sociali, consolidando un patrimonio edilizio spesso datato e vulnerabile.
Una scuola all’avanguardia: edificio NZEB per i bambini di Chiaravalle
Il progetto simbolo dell’intero piano è stato quello relativo alla scuola elementare, interamente demolita e ricostruita secondo i più moderni criteri antisismici ed energetici. L’opera, del valore di oltre 6,5 milioni di euro, ha restituito alla comunità un edificio NZEB (Nearly Zero Energy Building), tra i primi della regione. La nuova struttura è dotata di: Infissi ad alta efficienza; Cappotto termico isolante; Impianto fotovoltaico da oltre 150 kW, in grado di garantire un’autonomia energetica pressoché totale
Illuminazione pubblica e altri edifici nel piano energetico
L’amministrazione ha inoltre lavorato all’efficientamento dell’illuminazione pubblica, adottando tecnologie LED e sistemi di controllo intelligenti. Anche altri plessi scolastici sono stati coinvolti in interventi simili, rendendo la rete degli edifici comunali più efficiente, sicura e sostenibile.
Progetti futuri e bandi nazionali
Il Comune partecipa attivamente a bandi nazionali, tra cui quelli promossi dal GSE e dal Conto Termico, per intercettare finanziamenti utili alla prosecuzione del percorso di innovazione e risparmio energetico. Una strategia di medio-lungo termine che punta a fare di Chiaravalle un modello per il territorio.
Le parole del primo cittadino
«Questa è la politica che portiamo avanti: sicurezza, efficienza e visione per il futuro della nostra comunità», ha dichiarato il sindaco Domenico Donato, sottolineando l’importanza di un’azione amministrativa concreta e mirata al benessere delle generazioni future. Ieri pomeriggio ho avuto l’onore di rappresentare il Comune di Chiaravalle alla cerimonia “Vivi territori vivibili”, alla presenza del Presidente nazionale del GSE, Luca Pagliari, e del Vicepresidente della Giunta Regionale, Filippo Pietropaolo.
Durante l’evento, ho ritirato la targa “Vivi”, un premio che riconosce le amministrazioni comunali che hanno saputo fare della transizione energetica una scelta strutturale, diventando esempio concreto di sostenibilità, produzione diffusa di energie rinnovabili e tutela delle risorse.
Chiaravalle è stata premiata per il progetto di ricostruzione Nzeb (a energia quasi zero) della nostra scuola primaria: una struttura moderna, sicura, efficiente dal punto di vista energetico e pensata per le generazioni future.
Questo riconoscimento è il risultato di un lavoro di squadra e di una visione chiara: investire nel futuro, nel rispetto dell’ambiente e del benessere della nostra comunità».

















