PADRE UCCIDE IL FIGLIO A LAMEZIA, CONVALIDATO IL FERMO PER FRANCESCO DI CELLO. SCATTA LA MISURA CAUTELARE IN CARCERE
Provvedimenti del gip presso il tribunale al termine dell’interrogatorio di garanzia cui è stato sottoposto l’uomo
di REDAZIONE
– LAMEZIA TERME (CZ) – 6 MAGGIO 2025 – Nuovo capitolo all’indagine sull’omicidio a Lamezia Terme. è stato scritto ieri al termine dell’interrogatorio di garanzia di Francesco Di Cello, la ex guardia giurata di 64 anni, accusato di avere ucciso il figlio Bruno, 30 anni, con un colpo di pistola al viso.
Nei confronti di Francesco Di Cello, il giudice per le indagini preliminari presso il tribunale di Lamezia Terme ha disposto la convalida del fermo. Il Gip, inoltre, ha anche emesso un’ ordinanza di custodia cautelare in carcere. L’omicidio, stando alle prime risultanze investigative condotta dal commissariato di Lamezia, sarebbe maturato al culmine di un litigio (l’ennesimo) in un contesto familiare dilaniato da continue richieste di denaro da parte della vittima ai genitori.
Un clima teso, esasperato ed esasperante che in passato aveva portato Francesco Di Cello e la moglie ad una querela per estorsione, culminata in una condanna, nei confronti del figlio.
Figlio che sognava di sfondare nel mondo della moda e dello spettacolo e con un tenore di vita ben al di sopra delle consistenze economiche familiari. Francesco Di Cello, resta così detenuto nel carcere di Catanzaro, dove era stato portato dopo essersi costituito e ammesso le proprie responsabilità.

















