SVOLTA NEI CONTI PUBBLICI A CHIARAVALLE CENTRALE, RECUPERO CREDITI E TASSE PIÙ LEGGERE: LA LINEA DURA DEL COMUNE TRA CONSENSO E SCONTRO
Assemblea affollata, arriva la rottamazione dei debiti, Imu al minimo. La minoranza contestata, prevale la richiesta di rigore
di REDAZIONE
– CHIARAVALLE CENTRALE (CZ) – 21 MARZO 2026 – Grande partecipazione all’assemblea pubblica promossa dall’Amministrazione comunale di Chiaravalle Centrale, nel corso della quale gli uffici hanno illustrato nel dettaglio l’attività svolta in materia di riscossione e recupero dei crediti.
Un confronto trasparente, basato su numeri e atti concreti, che ha permesso ai cittadini di comprendere un principio fondamentale: oggi il sistema è cambiato e si fonda sulla responsabilità.
Chi amministra, chi controlla e chi gestisce le risorse pubbliche risponde direttamente delle proprie azioni, anche sotto il profilo del danno erariale.
Il sindaco Domenico Donato ha ribadito con chiarezza che l’azione intrapresa dall’Amministrazione non è una scelta discrezionale, ma un dovere preciso previsto dalle norme nazionali.
Lo Stato impone ai Comuni di attivare con efficacia i procedimenti di riscossione: chi non lo fa rischia conseguenze pesanti, tra cui la riduzione dei trasferimenti e del fondo di solidarietà.
In questo contesto, l’Amministrazione di Chiaravalle Centrale ha scelto di agire con responsabilità, avviando un’importante operazione di recupero dei residui attivi.
«Un’azione – si legge in una nota dell’amministrazione comunale – che produce effetti concreti: più risorse disponibili, riduzione del fondo crediti di dubbia esigibilità e maggiore capacità di investimento per la comunità.
I risultati sono già evidenti.
Per la prima volta nella storia dell’Ente è in via di approvazione un regolamento per la rottamazione dei debiti, offrendo ai cittadini una possibilità concreta di regolarizzare la propria posizione. Una storia inedita per la Città di Chiaravalle Centrale!
Ma se da un lato si pensa alla necessità ineluttabile di riscuotere i tributi, dall’altro lato il Sindaco Donato e la sua squadra pensa ad abbassare la pressione fiscale su tutte le famiglie.

Difatti solo grazie al risanamento dei conti, è stato possibile ridurre l’IMU all’aliquota minima dell’8,60 per mille. Misure che vanno in una direzione chiara: equità, legalità e vantaggi per l’intera collettività.
Di fronte a tutto questo, la minoranza ha tentato di trasformare l’incontro in polemica politica. Ma la risposta è arrivata direttamente dai cittadini presenti, in numero molto elevato, che hanno manifestato apertamente il loro dissenso verso atteggiamenti ritenuti strumentali, invitando con decisione la minoranza ad abbandonare la sala convegni.
Uno solo è il dato politico codificato: la comunità chiede chiarezza, serietà e risultati, non polemiche. Un segnale chiaro, che non può essere ignorato.
Oggi la differenza è evidente: da una parte chi lavora per recuperare risorse e garantire equità, dall’altra chi cerca di fermare un percorso virtuoso.
L’Amministrazione continuerà su questa strada con determinazione, ad esclusivo beneficio dei Chiaravallesi».

















