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VIRUS, SPIRLÌ: «ANCHE LE AULE POSSONO DIVENTARE ZONE DI CONTAGIO»


Il presidente facente funzioni della Calabria: “Nessuno vuole chiudere le scuoe, però … “

di REDAZIONE 

CATANZARO – 5 MARZO 2021 –  «Ho avuto modo di ricordare al ministro dell’istruzione, al ministro della salute e al ministro per gli affari regionali e le autonomie che nessuno di noi vuole chiudere la scuola».

Lo afferma il presidente facente funzioni della Regione Calabria, Nino Spirlì.

Che aggiunge: «La scuola intesa come istituzione. L’istruzione va difesa sempre e comunque. Ma la scuola non è l’aula!

Le aule non possono essere considerate il luogo più sicuro del pianeta. Come tutti i luoghi, anche le aule scolastiche possono trasformarsi in luoghi di contagio.

E noi, in questi tempi di recrudescenza della pandemia, dobbiamo evitare che il contagio si propaghi.

Il presidente della Regione è la massima autorità sanitaria della Regione stessa. A lui è demandato il compito di tutelare la salute dei corregionali.

Senza pregiudizio, preconcetto. Senza se. Senza ma».

Spirlì sottolinea ancora: «Al momento, in Italia, nessuno può permettersi di interpretare dati e decisioni: parlano numeri e studi di previsioni.

E non si può aspettare che il virus sfondi le porte delle case degli Italiani, Calabresi compresi, per poi dover correre ai ripari.

Dunque, idee chiare e decisioni ferme».

Poi conclude: «Con la tutela della salute dei più piccoli, difendiamo la salute di tutta la famiglia».

Parole che, alla luce della conclamata presenza della variante inglese del Coronavirus sul territorio regionale,  preannuncerebbero la chiusura delle scuole a partire dall’inizio della prossima settimana.

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