Stampa Stampa
16

VIRUS, SCATTA LA “STRETTA” DI NATALE


La conferenza stampa del premier Conte al termine di una lunghissima giornata: “Abbiamo dovuto rafforzare le misure, è stata una decisione sofferta”. Via libera del Cdm al decreto sulla nuova stretta per le festività

di REDAZIONE 

PRESERRE (CZ) –  18 DICEMBRE 2020 –  “Il metodo a zone ha funzionato, abbiamo evitato il lockdown. C’è forte preoccupazione per l’impennata della curva. Abbiamo dovuto rafforzare le misure, è stata una decisione sofferta”.

Lo ripete il premier Giuseppe Conte durante la conferenza stampa al termine di una giornata lunghissima. Vertici, incontri, discussioni e alla fine verso le 20 il via libera del Consiglio dei ministri al tanto atteso decreto sulla nuova stretta per le festività natalizie.

L’italia per le feste di Natale sarà rossa dalla vigilia fino alla Befana: un lockdown a singhiozzo tra dieci ‘rossi’, solo quelli i festivi e prefestivi (il 24, 25, 26, 27, 31 dicembre 2020 e 1, 2, 3, 5 e 6 gennaio 2021) e quattro giorni ‘arancione’ (28, 29, 30 dicembre 2020 e 4 gennaio 2021).

Il coprifuoco resta alle 22 e massimo due persone non conviventi che si possono aggiungere a tavola.

Il governo, alla fine, ha deciso di introdurre misure più restrittive aprendo però alla possibilità di visite di due non conviventi ma escludendo dal conteggio gli ‘under 14’.

Nel testo infatti non è specificata la necessità che vi sia un grado di parentela, come invece era stato ventilato, per consentire le visite.

Quindi sarà possibile andare da parenti e amici anche nei giorni rossi: in quei dieci giorni restano chiusi i negozi, i bar e i ristoranti con il divieto di uscire da casa propria se non per motivi di lavoro e salute.

Mentre in quelli ‘arancione’ ci si potrà spostare tra piccoli comuni sotto i 5000 abitanti e i negozi potranno lavorare.

Contatti

Blog Traffic

Copy Protected by Chetan's WP-Copyprotect.