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VIRUS, LA CURVA EPIDEMICA RIMANE STABILE

Il bollettino nazionale di oggi: 379 contagi, 9 morti e 178 guariti. Rt sotto 1 ma casi in aumento

di REDAZIONE 

PRESERRE (CZ) –  31 LUGLIO 2020 –  Rimane stabile la curva epidemica in Italia dopo i forti rialzi dei giorni scorsi.

Oggi 379 casi, in lievissimo calo dunque rispetto ai 386 di ieri.

Rimangono distribuiti su quasi tutta la Penisola i focolai e i contagi da importazione: scende la Lombardia, 77 casi contro 88, ma pesa ancora il cluster del centro di accoglienza migranti nel Trevigiano, che fa segnare al Veneto altri 117 casi.

In Sicilia 16 nuovi casi, in Sardegna 10, e si tratta di giovani migranti algerini. Solo la Valle d’Aosta fa segnare oggi zero contagi.

Il totale dall’inizio dell’epidemia di Covid-19 sale così a 247.537. 

È quanto emerge dal bollettino quotidiano del ministero della Salute.

In aumento i decessi, dopo i 3 di ieri: oggi sono 9, di cui 4 in Lombardia, 1 in Piemonte, 1 in Veneto, 1 in Liguria, 1 in Campania, 1 in Puglia. Il totale sale a 35.141. I guariti sono 178 nelle 24 ore (ieri 765), per un totale di 199.974.

Torna così a salire il numero delle persone attualmente positive: oggi sono 12.422, 192 in più di ieri. In controtendenza i ricoveri, che invece tornano a scendere: 32 in meno in regime ordinario (716 in tutto) e 6 in meno in terapia intensiva (in totale 41).

Le persone in isolamento domiciliare sono 11.665. Infine, ancora in crescita il numero dei tamponi eseguiti, 68.444 contro i 61.858 di ieri.

Il report settimanale di ministero della Salute e Istituto Superiore di Sanitaà

Il quadro generale della trasmissione e dell’impatto dell’infezione da SARS-CoV-2 in Italia, “sebbene non in una situazione critica, mostra dei segnali che richiedono una particolare attenzione: l’incidenza cumulativa negli ultimi 14 gg (periodo 13/7-26/7) è stata di 5.1 per 100 000 abitanti, in aumento rispetto al periodo 29/6-12/7”, con l’indice di contagio Rt pari a 0.98, sebbene sia maggiore ad 1 nel suo intervallo di confidenza maggiore.

E’ quanto si legge nel report settimanale del ministero della Salute e Istituto Superiore di Sanità.