Stampa Stampa
44

VIRUS, “CHIUSI” DUE COMUNI CALABRESI


“Zona Rossa” a Casali del Manco e Celico

di REDAZIONE  

PRESERRE (CZ) –  19 OTTOBRE 2020 – Il presidente facente funzioni della Regione Calabria, Nino Spirlì, ha emesso un’ordinanza con cui ha istituito due nuove “zone rosse”, per il contrasto alla diffusione del Covid 19, nei comuni di Celico e Casali del Manco, in provincia di Cosenza.

L’ordinanza attiva le disposizioni riguardanti la limitazione agli spostamenti e lo screening alle persone fisiche nei due comuni a partire dalla mezzanotte di sabato scorso.

Chiuse tutte le attività commerciali, produttive, scolastiche, ad eccezione di quelle ritenute “essenziali”; imposto il divieto di allontanamento delle persone residenti nei due comuni, di ingresso e uscita e di spostamento, tranne per quelli ritenuti essenziali.

In base all’evoluzione dello scenario epidemiologico e agli esiti dello screening, le misure indicate potranno essere rimodulate.

Al 18 ottobre, secondo i dati disponibili: “Nella zona interessata sono stati eseguiti 344 tamponi rino-faringei, e sono stati individuati soggetti positivi a SARS-CoV-2/COVID-19, ed in particolare 17 nel Comune di Casali del Manco e 22 nel Comune di Celico“.

IL DISPOSITIVO DELL’ORDINANZA 

Sono consentiti, esclusivamente, spostamenti individuali temporanei, motivati da comprovate esigenze lavorative, situazioni di necessità o motivi di salute.

Resta ferma la necessità di adottare, comunque, le obbligatorie misure di distanziamento fisico e di prevenzione. Si ritengono motivi di necessità quelli relativi alle esigenze primarie delle persone, da esplicarsi per il tempo strettamente indispensabile, incluse le esigenze degli animali da affezione.

Gli spostamenti con l’animale da affezione, per le sue esigenze fisiologiche, sono consentiti solamente in prossimità` della propria abitazione. Le uscite per gli acquisti essenziali, ad eccezione di quelle per i farmaci, vanno limitate ad una sola volta al giorno e ad un solo componente del nucleo familiare.

L’eventuale presenza di accompagnatori può` essere consentita esclusivamente per motivi di salute, ove la presenza di un accompagnatore sia indispensabile o necessaria, ovvero per motivi di lavoro, qualora si tratti di spostamenti di persone appartenenti al medesimo nucleo familiare, in relazione al tragitto da/per il luogo di lavoro di uno di essi.

E` vietata la pratica di ogni attività` motoria e sportiva all’aperto , anche in forma individuale.

Nel caso l’attività` motoria (passeggiata) sia connessa a ragioni di salute , dovrà` essere effettuata in prossimità` della propria abitazione e comunque evitando ogni possibile compresenza di altre persone.

È consentito ad un solo genitore di passeggiare con i bambini purché in prossimità dell’abitazione ed evitando assembramenti e, in caso di comprovata necessità (quale l’impossibilità di lasciare il minore in casa con un adulto), presso uno degli esercizi la cui attività è consentita.

Analogamente le medesime considerazioni sono applicabili ad anziani e disabili. Per quanto riguarda le persone affette da disturbi dello spettro autistico, può essere consentito lo spostamento anche con un accompagnatore (previa autocertificazione circa lo stato di necessità per condizioni di salute) oltre la prossimità delle abitazioni.

Nelle rivendite di tabacchi è vietato l’uso di apparecchi da intrattenimento e per il gioco.

È consentito l’utilizzo dei distributori automatici. Per le attività commerciali e produttive ritenute essenziali si deve fare riferimento a quanto a suo tempo riportato nel DPCM 10 aprile 2020.

Contatti

Blog Traffic

Copy Protected by Chetan's WP-Copyprotect.