Stampa Stampa
452

“VIRGO FIDELIS”, IL CUORE DI AMARONI BATTE FORTE PER I CARABINIERI


Celebrata una messa solenne nella parrocchia di Santa Barbara in onore alla patrona dell’Arma. Don Roberto Corapi: “Siete i nostri angeli custodi, siate sentinelle sempre”

di Rossella NASSO

 – AMARONI (CZ) –  22 NOVEMBRE 2021 –  La parrocchia di Santa Barbara Vergine e Martire gremita come per le grandi occasioni fa da cornice alla solenne celebrazione in onore alla “Virgo Fidelis”, patrona dei carabinieri.

Uomini dello stato e della chiesa insieme per riproporre un atto di devozione che va al di là delle semplici formule.

Tanti i militari dell’Arma della Compagnia di Girifalco, di ogni ordine e grado, alcuni dei quali in grande uniforme, guidati dal capitano Pasquale Cuzzola .

E poi il sindaco di Amaroni, Luigi Ruggiero, il primo cittadino di Girifalco, Pietrantonio Cristofaro, e  l’Associazione Nazionale Carabinieri, Sezione di Borgia.

Presenze istituzionali che si mischiano con i fedeli, la gente comune e le famiglie dei servitori dello Stato  per un momento di unitaria commemorazione.

«Oggi stiamo vivendo una giornata importante  – sottolinea il parroco di Amaroni, don Roberto Corapi –   Oggi stiamo facendo festa intorno alla beata Vergine Maria , nella solennità di Cristo Re dell’universo.

Amaroni oggi vuole dirvi grazie per tutto quello che fate per noi, per la difesa del nostro territorio da scelte malavitose, mafiose, illegali diffuse un po’ ovunque.

Bisogna educare le coscienze fin da piccoli, sapendo dare nome alle cose.

Chi è il carabiniere? L’uomo del sacrificio, della devozione , della missione e del servizio».

Li guarda, don Roberto, quei militari, e li incoraggia con parole  di speranza ad essere sempre “puliti” nel servizio alla patria rievocando col cuore e con la mente il giorno del giuramento.

«Siate fedeli fino alla morte –  insistite l’arciprete –  Rinnovate oggi il vostro impegno continuando a credere nella patria con fedeltà e onore.

Ricordate sempre ciò che siete e che veste ricoprite per non cadere nei lacci del maligno».

Le parole del religiose sono per tutti. Anche per tutti i Carabinieri morti nelle missioni all’estero.

«Ma anche che qui da noi per difendere le popolazioni , promuovendo la giustizia, la solidarietà e la pace», aggiunge.

La chiesa è tutta un’emozione. Che raggiunge l’estremo quando  Cuzzola legge la Preghiera del Carabiniere.

L’ufficiale va oltre e ringrazia don Roberto «che ci ha fatto sentire il calore di una famiglia – evidenzia -. Ci siamo sentiti subito famiglie accolti da questa comunità di Amaroni. Grazie don Roberto per questa giornata di amore e di preghiera che abbiamo condiviso con le nostre famiglie».

Anche Cuzzola va con la mente ai tanti Carabinieri che hanno sacrificato la vita per l’adempimento del dovere.

Il sigillo finale è la targa ricordo che don Roberto, visibilmente emozionato, consegna  al capitano e a tutta la Compagnia Carabinieri di Girifalco .

E’ l’atto finale di una festa che rimarrà impresso nel cuore di tutti.

Amaroni vibra anche di queste emozioni.

Contatti

Blog Traffic

Copy Protected by Chetan's WP-Copyprotect.